Morto a 59 anni Andy Rourke, bassista degli Smiths

Scritto da il 19 Maggio 2023

Andy Rourke è morto dopo una lunga battaglia contro il cancro al pancreas: aveva 59 anni. L’annuncio di Johnny Marr: “Sarà ricordato come un’anima gentile e bella”.

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Andy Rourke, credito fotografico: Il Giornale d’Italia

È morto per un cancro al pancreas a 59 anni Andy Rourke, bassista degli Smiths. La notizia è stata data dal suo ex compagno di band, Johnny Marr:

È con profonda tristezza che annunciamo la scomparsa di Andy Rourke dopo una lunga malattia causata da un cancro al pancreas. Andy sarà ricordato come un’anima gentile e bella da coloro che lo conoscevano e come un musicista estremamente dotato dagli appassionati di musica. Chiediamo di mantenere la privacy in questo triste momento”

Johnny Marr

La carriera di Andy Rourke

Gli Smiths sono una delle band che hanno maggiormente influenzato la storia della musica inglese e non solo. Johnny Marr e Morrissey hanno realizzato brani di grandissimo spessore, il primo dal punto di vista musicale, il secondo per i testi elaborati. Andy Rourke al basso e Mike Joyce alla batteria, che formavano gli Smiths, hanno gettato le basi per moltissimi generi: l’indie, pop e rock in primis. Rourke ha suonato e inciso le canzoni più famose degli Smiths, tra cui This Charming Man e There Is a Light That Never Goes Out, così come singoli solisti per il cantante Morrissey dopo lo scioglimento del gruppo nel 1987. Il bassista si è esibito in tutti e quattro gli album in studio degli Smiths: The Smiths del 1984, Meat Is Murder del 1985, The Queen Is Dead del 1986 e Strangeways, Here We Come del 1987. Durante gli anni ’90 ha suonato negli album di differenti artisti come Sinéad O’Connor, The Pretenders, Ian Brown, D.A.R.K. e anche in Bona Drag, una compilation che raccoglieva materiale inedito del primo Morrissey. Nel 2010 aveva formato i Freebass, trio di bassisti formato con Mani degli Stone Roses e Peter Hook dei New Order. Lo scorso autunno Rourke era riuscito, dopo 35 anni, a tornare in studio con Johnny Marr per Strong Forever, il nuovo brano dei Blitz Vega, gruppo formato dallo stesso Rourke con Kav Blaggers, chitarrista degli Happy Mondays.

Il ricordo degli artisti

Il produttore degli Smith Stephen Street ha scritto: “Sono molto triste nell’apprendere questa notizia! Andy era un musicista eccezionale e un ragazzo adorabile. Non sono ancora riuscito a leggere altre notizie sui dettagli di quanto avvenuto, ma invio le mie più sentite condoglianze e pensieri ai suoi amici e alla sua famiglia. RIP”. 

Il bassista dei Suede Mat Osman: “Un musicista unico, un bassista raro il cui suono si riconosceva immediatamente. Ricordo così chiaramente di aver suonato il break di Barbarism Begins at Home più e più volte, cercando di imparare il riff e meravigliandomi di questo funk d’acciaio che guidava la traccia”. 

Mike Joyce: “Non solo il bassista più talentuoso con cui abbia mai avuto il privilegio di suonare, ma anche il ragazzo più dolce e divertente che abbia mai incontrato. Andy se n’è andato, ma la sua eredità musicale è perpetua. Mi manchi già tanto. Per sempre nel mio cuore amico”.

Dopo la notizia della sua morte in molti sui social stanno rendendo omaggio a Rourke, condividendo alcune delle canzoni degli Smiths in cui si sente la linea di basso. Su tutte svetta Barbarism Begins at Home da Meat Is Murder del 1985. Le linee di basso di Rourke hanno definito una nuova era di maestria del basso, acclamata dai contemporanei. “Un vero e proprio pezzo unico, un bassista raro il cui suono si riconosce subito”, ha detto Mat Osman, bassista dei Sued. 


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