DINO: Te lo leggo negli occhi

Scritto da il 16 Ottobre 2024

Dino, nome d’arte di Eugenio Strambelli (Verona 3 maggio 1948), è un cantante italiano.

Dino nasce figlio di un funzionario dell’istituto delle Belle Arti di Verona: fin da bambino è dotato di buona intonazione cosa che lo porta a partecipare a numerosi concorsi canori dove spesso si trova a dover gareggiare con una cantante sua coetanea Gigliola Cinquetti.

L’incontro con Gigliola Cinquetti avviene nel 1959 nell’ambito di uno spettacolo di operetta per ragazzi dove entrambi sono partecipi.

Credito fotografico ARC Records
Credito fotografico ARC Records

Nel 1961, Dino ritrova in un concorso proprio Gigliola Cinquetti che supera arrivando primo al “Pinocchietto D’Oro” con la canzone Le Mille Bolle Blu il celebre successo di Mina.

Nel corso di una delle tante esibizioni in queste manifestazioni,proprio nel 1961 Dino viene notato da Ennio Ottofaro che gli propone di entrare come voce solista nel gruppo veronese dei Kings.

Con i Kings nel 1963 Dino partecipa al Festival degli Sconosciuti di Ariccia (vinto l’anno precedente da Rita Pavone), e arriva al primo posto.

Credito fotografico Elia018
Credito fotografico Elia018

Teddy Reno rimase molto colpito dalla voce del cantante tanto che propone ad Eugenio un contratto con l’ARC,mettendo a Eugenio il nome d’arte di Dino,mentre il gruppo dei Kings viene scritturato come gruppo d’accompagnamento del cantante. 

Il nome d’arte Dino non fu imposto dalla casa discografica ma era un soprannome familiare dato ad Eugenio per la sua somiglianza con il fidanzato di una sua zia morto in un incidente stradale che si chiamava Dino.

Credito fotografico R.C.A. Italiana
Credito fotografico R.C.A. Italiana

Il primo 45 giri di Dino viene pubblicato nella primavera del 1964 e includeva i due brani : Eravamo amici / Così come sei. 

Seguirono una serie di successi che in quegli anni erano caratterizzati dalla produzione di “cover”,ricordiamo “ La tua immagine”(versione italiana di “the Sound Of Silence” di Simon and Garfunkel),”Il sole di tutti”, (ovvero “ A Place  in the Sun” di Stevie Wonder),”Chi più di me” di Paul Anka,e il suo brano più bello a nostro parere: “Te lo leggo negli occhi”scritta da Sergio Endrigo.

Con la canzone “Gli occhi miei”di Donida -Mogol, Dino partecipò al suo unico Festival di Sanremo con un buon successo, era il 1968.

Il successo del brano sanremese non si esaurì in Italia; La canzone venne infatti ripresa ed incisa da Tom Jones che la portò in classifica con il titolo di “Help Yourself”.

La carriera musicale di Dino prosegue ancora ai nostri giorni con serate, manifestazioni, eventi, in giro per teatri e locali di tutta l’Italia.

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