Uan e la generazione Bim Bum Bam
Scritto da Valentina Codurelli il 23 Ottobre 2024
«Ehi, ragazzi che ora è? Son passate già le tre. Io la storia l’ho studiata, la poesia l’ho già imparata». Se riconoscete questi versi, non ci sono dubbi, siete stati bambini negli anni Ottanta e soprattutto spettatori di Bim Bum Bam.

Bim Bum Bam andò in onda per la prima volta nel settembre del 1981 sul circuito delle reti di Rusconi, il 3 gennaio 1982 iniziò la sua avventura sulla Fininvest, prima su Italia 1 e poi, negli anni ‘90, su Canale 5. Su Telecapri, emittente appartenente al circuito Italia Uno (gruppo Rusconi) già dal 1980 esisteva la trasmissione “Cinque Punto Zero” considerata l’antesignana delle trasmissioni per bambini. Quest’ultima andò in onda dal 1980 al 1984 condotta dal pupazzo Uffi e Teresa Iaccarino. Per un breve periodo (1982-’83) Cinque Punto Zero acquisì il nome della trasmissione che poi acquisterà ufficialmente vita su Italia Uno: Bim Bum Bam.

Bim Bum Bam andò in onda la prima volta il 4 luglio 1982 alle ore 17:00 su Antenna Nord (dal 1983 diverrà Italia 1), in veste di contenitore di cartoni animati senza alcun conduttore. Poco tempo dopo arrivarono i tre conduttori Sandro Fedele Marina Morra e Paolo Bonolis, tutti provenienti da 3,2,1… contatto! (Rai); indossavano delle tute grigie con piccole scritte colorate sul petto: Sandro aveva “Bim” (in blu), Marina “Bum” (in rosa) e “Paolo Bam” (in giallo).
Il programma cominciava alle 16,30 quando, almeno in teoria i bambini avevano già fatto i compiti e potevano dedicarsi ai cartoni. Bim Bum Bam fu trasmesso in versione ridotta anche la domenica mattina dal ‘93-’94 al ‘96-’97 condotto da Manuela Blanchard, già presentatrice della versione pomeridiana.

Icona del programma fu indubbiamente Uan! Uan di Bim Bum Bam è stato un vero e proprio compagno di pomeriggi e di divertimento per tanti piccoli telespettatori, grazie al suo approccio spiritoso e irriverente, che ha divertito intere generazioni. Lunghe orecchie pelose, sopracciglia fucsia, naso rotondo e rosso, Uan ha anche fatto da spalla a tanti personaggi che poi si sono costruiti una bellissima carriera nel mondo dello spettacolo. Come Paolo Bonolis o Licia Colò, solo per citarne due. Il suo esordio su Italia 1? Il 12 settembre del 1983 e, da allora, è rimasto nel cuore di moltissimi.
Un personaggio speciale, con cui i conduttori mettevano in scena siparietti, scene e annunciavano i vari cartoni animati che scandivano il tempo dei bambini dell’epoca.

La storia di Uan inizia grazie a Kitty Perria ed Enrico Valenti del Gruppo 80, che lo hanno inventato e realizzato. Ad animarlo proprio il Gruppo 80: il pupazzo inizialmente, e per molti anni, ha avuto la voce di Giancarlo Muratori, poi quella di Pietro Ubaldi, che si occupava anche della voce di un altro pupazzo molto amato dai bambini dell’epoca: Four.
A Bim Bum Bam Uan è stato per tantissimi anni, affiancando i vari presentatori che si sono avvicendati alla conduzione del programma per bambini. Tra questi Paolo Bonolis all’inizio della sua carriera: “È stato il compagno di viaggio del mio primo grande successo in tv. Dopo i primi due giorni al suo fianco, per me non era più solo un pupazzo”.
Insomma, Bim Bum Bam fu letteralmente un’autobiografia di 10 milioni di italiani, la cosiddetta generazione Bim Bum Bam.

















