GUIDA UNA “PRINZ“ E SEI UN RE
Scritto da Lecco Channel il 26 Ottobre 2024
E’ del 1961 lo slogan che lanciava un modello di Prinz la NSU Sport Prinz ispirato dal design italiano dell’epoca, lo slogan recitava appunto: “Guida una Prinz e sei un Re”.

Negli anni trenta la NSU aveva iniziato a produrre automobili in partnership con la Fiat.
Fu proprio la NSU a commissionare all’ingegnere Ferdinand Porsche la Typ 32 un’automobile molto economica per la motorizzazione di massa; Ma questo progetto non venne supportato economicamente dalle banche e alla fine NSU abbandonò il progetto.
Ma il prototipo che Porsche aveva realizzato fu proposto alla Volkswagen e diventò la Volkswagen Maggiolino.
Nelle macerie Germania del periodo post-bellico la NSU ricominciò con la produzione di motociclette.
Nel 1955 era il più grande produttore al mondo di veicoli a due ruote e il più grande datore di lavoro della regione di Neckarsulm. La domanda di motociclette era però in calo.
Cresceva intanto la disponibilità economica delle famiglie tedesche che rivolgevano la loro attenzione verso il possesso di una abitazione e il possesso di un’automobile; le persone volevano guidare un’auto!

La NSU provò a sviluppare un veicolo a tre ruote chiamato: Max Cabine che non era altro che l’evoluzione della motocicletta NSU Max.
Si trattava però di un veicolo dalle prestazioni molto deludenti, tanto che alla fine del 1955 la NSU ne decretò la fine della produzione dando via libera al progetto per la realizzazione e produzione della vettura compatta, con conseguente conversione degli impianti industriali.
Questa conversione fu possibile grazie ad un prestito bancario di circa 30 milioni di marchi dell’epoca e grazie anche ad una garanzia fideiussoria concessa dallo stato del Baden-Wurttemberg.
A metà del 1956, i primi tre prototipi furono messi in strada.

Quindi nell’estate del 1957,l’azienda di Neckarsulm presentò la NSU Prinz che inizialmente fu chiamata : NSU Lido.
La NSU Prinz era una moderna Berlinetta con carrozzeria autoportante interamente in acciaio. Aveva un motore posteriore bicilindrico da 20 CV, i modelli erano due : la Prinz I base disponibile solo verde chiaro, e la più lussuosa Prinz II, che aveva barre cromate anteriori e posteriori, la scritta Prinz sulla fiancata, il quadro strumenti suoi cruscotto e i finestrini a scomparsa.
La Prinz II era disponibile in un’ampia gamma di colori: bianco calla, blu indaco, verde cedro, grigio lava e beige Sahara. Al momento dell’apertura vendite la Prinz I costava 3.645 marchi mentre la Prinz II costava 3.985 marchi.
La prima NSU Prinz uscì dalla catena di montaggio nel marzo del 1958,non ci fu però un successo di vendite immediato: dal 1958 al 1960 ne furono vendute solo 1646 esemplari della Prinz I, mentre della più lussuosa Prinz II si vendettero 62.587 unita in tre anni.

La svolta produttiva e di vendita si ebbe con la best-seller Prinz 4, prodotta dal 1961 al 1973 fu venduta in 576.619 esemplari, successo che non fu più replicato dall’ambiziosa erede la Prinz 1000.
Ancora ai nostri giorni la Prinz ha moltissimi appassionati ed estimatori che organizzano raduni ed incontri dei vari club Prinz, anche competizioni tra amatori del marchio.
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