Negrita: il rock italiano dal respiro internazionale
Scritto da Rebecca Bazzi il 20 Febbraio 2025
L’incontro tra rock italiano ed influenze globali rende i Negrita una delle band più autentiche della scena musicale rock italiana.

I Negrita sono una band che da oltre 30 anni dà il proprio contributo al rock italiano, e non solo: portando un sound internazionale, si distinguono per il mix di rock e world music, con uno stile che si evolve nel tempo, passando dal grunge e hard rock degli esordi a sonorità più contaminate ispirate ai loro viaggi.
Nascono ad Arezzo nei primi anni ’90 e, nonostante ai principi si chiamino Gli Inudibili, prendono poi il loro nome definitivo dal brano “Hey, Negrita!” dei Rolling Stones. La formazione classica vede Paolo “Pau” Bruni, Cesare “Mac” Petricich, Enrico “Drigo” Salvi, Franco “Frankie” Li Causi (ex-membro) e Roberto “Zama” Zamagni (ex-membro); a loro si aggiungeranno poi Giacomo Rossetti, Guglielmo Ridolfo Gagliano e Cristiano Dalla Pellegrina.

Il loro primo progetto insieme è l’album “Negrita”, che viene pubblicato nel 1994, seguito un anno più tardi dal secondo disco “Paradisi per illusi”. Nel 1997 esce “XXX”, contenente il brano “Ho imparato a sognare”: quest’ultimo viene inserito nella colonna sonora del celebre film “Tre uomini e una gamba” di Aldo, Giovanni e Giacomo e fa sì che l’album ottenga un buon successo. Nel 1998 i Negrita realizzano l’intera colonna sonora del nuovo film del trio comico “Così è la vita”, per poi pubblicare l’album “Reset” l’anno successivo.
Il passaggio al nuovo millennio è segnato da un periodo ricco di progetti, tra cui il disco “Radio zombie” nel 2001 e la raccolta best-of “Ehi! Negrita” nel 2003; questo stesso anno il gruppo partecipa al Festival di Sanremo con il pezzo “Tonight”, posizionandosi al 18° posto della classifica finale.

Il 2005 è l’anno di “L’uomo sogna di volare”, album con forti influenze latine: durante la sua realizzazione il gruppo parte per un breve tour in Sud-America, per poi proseguire con la lavorazione in Spagna. Il rock della band viene contaminato da funky, blues e persino sonorità reggae, con un utilizzo non indifferente di strumenti a percussione brasiliani.
Il loro settimo album “HELLdorado” esce solo 3 anni dopo ed è seguito dall’EP live “Venerdì 27 febbraio 2009 – Atlantico Live Helldorado Tour – Roma”, composto da 5 tracce del disco eseguite nell’omonimo concerto del tour promozionale tenutosi a Roma. Il nuovo decennio si apre con la pubblicazione di “Dannato vivere” nel 2011, mentre nel 2013 la band parte per una tournée acustica nei teatri d’Italia: dopo la sua conclusione, esce l’album acustico “Déjà vu”. Il nono disco del gruppo ha un titolo molto semplice, “9”, viene prodotto in Irlanda e masterizzato a New York, ed è caratterizzato da un recupero delle loro radici più rock.

Gli anni 2010 si concludono con l’album “Desert Yacht Club” nel 2018, e la raccolta “I ragazzi stanno bene (1994-2019)” nel 2019: questa esce parallelamente alla seconda partecipazione dei Negrita al Festival della Canzone Italiana, dove portano il brano “I ragazzi stanno bene”, con cui si classificano 20esimi. A seguito di una nuova edizione di “Reset”, il gruppo annuncia il tour La teatrale + Reset Celebration nel 2020, poi sospeso a causa della pandemia.
Dopo un concerto-evento all’Unipol Forum di Milano nel 2024 in occasione dei 30 anni di carriera, la band annuncia la produzione di un nuovo disco, che va ad aggiungersi al loro lungo percorso ricco di progetti e soddisfazioni: il titolo del nuovo concept album, la cui uscita è prevista per marzo 2025, sarà “Canzoni per anni spietati”.

















