Luca Carboni: vero artista con creatività da vendere

Scritto da il 27 Marzo 2025

Nel corso della sua carriera Luca Carboni ha da sempre espresso la sua vena artistica in tanti modi diversi, mantenendo la sua amata musica al centro della sua creatività.

luca 1 rockit
Credito fotografico: Rockit

Luca Carboni nasce il 12 ottobre del 1962 a Bologna e sin da piccolo è appassionato di musica: a 6 anni studia pianoforte, mentre a 14 anni fonda il gruppo Teobaldi Rock, in cui lui ha il ruolo di chitarrista e compositore. Realizza musica con la band per circa metà decennio, finché, nel 1982, gli si presenta l’opportunità di scrivere un brano per gli Stadio. Poco dopo, nel 1984, grazie all’incontro con Gaetano Curreri ed il successivo contratto con la RCA Italiana, Carboni pubblica il suo primo album “…intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film”; il secondo disco, invece, viene pubblicato l’anno successivo e si intitola “Forever”.

luca 2 bolognarock
Credito fotografico: Bologna Rock

Il titolo del terzo album è “Luca Carboni”: pubblicato nel 1987, questo disco è un punto di svolta, resta in vetta alle classifiche per oltre un anno e fa sì che Carboni si imponga nel mercato musicale italiano. Verrà pubblicato anche in versione spagnola. Nel 1988 Carboni contribuisce alla realizzazione dell’inno del Bologna “Le tue ali Bologna”, con Lucio Dalla, Gianni Morandi e Andrea Mingardi, mentre un anno più tardi, nel 1989, arriva “Persone silenziose”, album di paura e speranza dedicato a tutti coloro che cercano il loro posto in un mondo sempre più caotico e frenetico.

Dopo l’uscita della raccolta dei primi tre album “L’avvenire” in Francia, nel 1992 è il turno di un nuovo album di inediti, questa volta intitolato solo “Carboni”. Se il singolo “Ci vuole un fisico bestiale” ottiene grande notorietà, “Mare mare” riscuote un successo enorme non solo in Italia, ed è ancor’oggi uno dei brani italiani più celebri all’estero. Nel 1993 esce la raccolta “Diario Carboni”, contenente anche tre duetti con Jovanotti, mentre due anni dopo viene pubblicato il settimo album “MONDO world welt monde”.

Il 1998 è l’anno di “Carovana”, disco con sfaccettature personali ed introspettive, con una semplicità di testi che conduce l’artista a realizzare una copertina essenziale, ma al tempo stesso profonda. Nel 1999 esce la raccolta “Il tempo dell’amore”, dedicato alla nascita del figlio e pubblicato con il titolo “The Best Of – Il tempo dell’amore” in diversi Paesi europei, negli Stati Uniti e in Giappone. Anche nel nuovo millennio Luca Carboni non si prende mai una pausa: nel 2001 pubblica l’album “LU*CA”, nel 2003 la raccolta “Live” con un’inedito e 29 brani selezionati tra i concerti dal 1992 al 2002, e nel 2004 il libro “Autoritratto”. Il nuovo album di inediti “…le band si sciolgono” arriva nel 2006, mentre l’anno seguente esce “Segni del tempo”, biografia scritta da Carboni e Massimo Cotto sotto forma di intervista.

luca 3 regilla
Credito fotografico: Regilla

Nel novembre del 2007 viene pubblicata la raccolta “Una rosa per te”, contenente ben 36 brani. Nel 2009 Luca Carboni pubblica “Musiche ribelli”, ovvero il suo primo album di cover, e qualche mese più tardi esce il singolo di beneficenza “Domani 21/04.2009” del supergruppo Artisti Uniti per l’Abruzzo, di cui lui fa parte. Il suo undicesimo album di inediti “Senza titolo” esce nel 2011: un titolo neutro per 10 tracce dalle atmosfere variegate, con tematiche da sempre a lui care, tra cui riflessioni su amore, vita e tempo. Due anni dopo, in occasione dei suoi 30 anni di carriera, viene pubblicata la raccolta “Fisico & Politico”, in cui sono inseriti alcuni vecchi brani riproposti in duetto con diversi colleghi, oltre che tre canzoni inedite.

Il 2014 è l’anno del primo EP di Luca Carboni, dal titolo “Live session” e contenente 6 tracce live unplugged, mentre il 2015 vede l’uscita di “Pop-up”, anticipato dal noto singolo “Luca lo stesso”; con questi si guadagna due premi Wind Music Award nelle categorie Album Oro e Singolo Platino. Il disco “Sputnik” del 2018 è ad oggi l’ultimo album in studio del cantante. Nello stesso anno aderisce alla campagna Il Battito del Cuore di Bayer, volta alla sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari; Carboni ne realizza il logo e reinterpreta “Il mio cuore fa ciock” in collaborazione con un gruppo di pazienti cardiopatici dell’associazione A.L.I.CE. Italia Onlus. Aderisce di nuovo alla campagna nel 2019.

luca 4 rolling stones
Credito fotografico: Rolling Stones

Nel febbraio del 2019 esce “C’è da fare”, singolo benefico inciso da 25 cantanti italiani, tra cui Carboni, in aiuto alle persone colpite dal crollo del Viadotto Polcevera l’anno precedente. Inoltre, da sempre musicista con una grande passione per l’arte ed il disegno, espone ben 41 delle opere che ha realizzato tra il 1998 e il 2019 in una mostra in occasione del Lucca Comics & Games. Nel 2020, durante la quarantena, dà il suo contributo nella cover di “Ma il cielo è sempre più blu”, incisa a distanza da oltre 50 artisti italiani a sostegno della Croce Rossa Italiana. A luglio esce il suo singolo “La canzone dell’estate”.

Da novembre 2024 a marzo 2025 viene esposta al Museo della Musica di Bologna una mostra di pittura che racchiude 40 anni di vena artistica di Carboni; viene anche pubblicato il libro dedicato a tale mostra. Dopo una pausa a causa di un tumore polmonare, il cantautore torna anche sulla scena musicale: nel 2024 esce “Alaska baby”, album di Cesare Cremonini contenente il singolo “San Luca” in collaborazione con Luca Carboni. Nel 2025 realizza l’opera che viene poi consegnata come premio al vincitore del 21° Premio letterario La Tore – Isola D’Elba Antonio Scurati; Carboni entra di diritto a far parte del Comitato d’Onore.

luca 5 bologna24ore.it
Credito fotografico: Bologna24ore.it

Insomma, Luca Carboni può essere definito un artista a tutto tondo, eclettico e poliedrico, che da sempre ha dato spazio alla sua creatività senza mai distogliere l’attenzione dalla sua grande passione: la musica.

Taggato come

LeccoChannel

La web radio dei Blucelesti

Traccia corrente

Titolo

Artista

Background