Piero Pelù: la storia di un rocker
Scritto da Rebecca Bazzi il 14 Luglio 2025
Una voce che ha segnato il rock italiano: l’evoluzione di Piero Pelù, dai Litfiba alla carriera da solista

Piero Pelù nasce nel 1962 a Firenze. Si appassiona al rock in tenera età, a soli 8 anni, quando gli viene comprata la sua prima chitarra; si avvicina al canto, però, solo anni più tardi, quando al liceo diventa frontman della band Mugnìons. Una volta terminato il liceo, Pelù si unisce a Antonio Aiazzi, Federico “Ghigo” Renzulli, Gianni Maroccolo e Francesco Calamai dando vita ai Litfiba, che esordiscono nel 1980.

Con ben 8 album in studio dal 1985 al 1999, i Litfiba conquistano i cuori degli amanti del rock in tutte le sue sfumature. A seguito dell’abbandono del bassista Maroccolo e del tastierista Aiazzi, oltre che dell’improvvisa scomparsa del batterista Ringo De Palma (entrato in sostituzione a Calamai), gli unici titolari del marchio Litfiba rimangono Piero Pelù e il chitarrista Ghigo Renzulli; tra i due nasce un clima sempre più teso e questo spinge Pelù a lasciare il gruppo e dedicarsi ad una carriera come solista a partire dal 1999.
Il suo album di debutto si intitola “Nè buoni nè cattivi” ed esce nel 2000, seguito due anni più tardi da “U.D.S. – L’uomo della strada”: se il primo è apprezzato per il sound commerciale e orecchiabile ma criticato per la deviazione dallo stile Litfiba, il secondo è un album dalla forte impronta elettronica, ma che, al tempo stesso, ricorda molto il passato. A chiudere la “Trilogia dei Sopravvissuti” arriva “Soggetti smarriti” nel 2004. L’anno successivo viene pubblicata la raccolta “Presente”, contenente i suoi più grandi successi e due brani inediti, e l’album live dei Litfiba “’99 Live”, un nostalgico ricordo del suo ultimo tour con la band.

Il 2006 vede l’uscita del quarto album in studio “In faccia”, con cui Piero conferma la sua identità da rocker attraverso un armonioso equilibrio tra ballate introspettive e canzoni rock immediate e coinvolgenti. Nell’estate del 2007 pubblica l’album dal vivo “MTV Storytellers”, con performance live e alcune interviste, e nel 2008 esce “Fenomeni”, ultimo album in studio come solista prima di una lunga pausa discografica.
Ecco che, l’anno dopo, il rocker fa il suo ritorno come frontman dei Litfiba. Nel 2010, insieme partono per una tournèe di successo e pubblicano il doppio album dal vivo “Stato libero di Litfiba”, contenente anche due inediti; nel 2011 intraprendono un tour nelle principali capitali europee, da cui nasce il documentario “Cervelli in fuga – Europa Live 2011”; nel 2012 lanciano sul mercato il disco di inediti “Grande nazione”, primo dopo la reunion; nel 2013 esce l’album live “Trilogia 1983-1989 live 2013”, in occasione dell’omonimo tour che vede un temporaneo ritorno di Gianni Maroccolo e Antonio Aiazzi.
Segue l’annuncio di un’ulteriore pausa del gruppo, durante la quale Piero Pelù e Ghigo Renzulli si dedicano ai propri percorsi individuali. Poco più tardi, Pelù pubblica “Identikit”, una raccolta con alcuni successi della sua carriera solista, alcuni riarrangiamenti di vecchi brani e due inediti; nel 2014 fa uscire “Identikit di un ribelle”, la sua seconda autobiografia dopo “Perfetto difettoso” del 2000.

Il 2016 è l’anno di un nuovo album con i Litfiba, dal titolo “Eutòpia”, a chiusura della “Trilogia degli Stati” con “Stato libero di Litfiba” e “Grande Nazione”. Nel 2018 Pelù torna in tour come solista, mentre nel 2019 viene annunciata la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2020, dove concorre per la sua prima volta con il brano “Gigante”. Finalmente, a seguito della competizione musicale esce il suo sesto album in studio, a 12 anni di distanza dall’ultimo: “Pugili fragili” è un lavoro ispirato alle origini, con suoni sporchi e tracce rock dure e travolgenti.

Con l’esplosione della pandemia di Covid-19, Piero Pelù si trova di fronte all’impossibilità di promuovere il suo nuovo disco e si dedica alla scrittura di una terza autobiografia, dal titolo “Spacca l’infinito”. Due anni più tardi, quando agli artisti viene concesso di tornare ad esibirsi dal vivo, il cantautore intraprende il tour con i Litfiba “L’ultimo girone”, nonchè l’ultimo capitolo del gruppo prima del loro scioglimento. L’ultimo album in studio di Piero Pelù, almeno per ora, si intitola “Deserti” e viene pubblicato nel 2024.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti

















