Donatella Rettore: dal suo primo Sanremo a “Antidiva putiferio”

Scritto da il 16 Agosto 2025

Dal tour estivo con Lucio Dalla ai palchi di tutta Italia: la carriera di Donatella Rettore, l’artista che non smette mai di sorprendere

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Credito fotografico: Chiechiera.it

Donatella Rettore nasce in provincia di Treviso, in Veneto, nel 1955. Sin da bambina manifesta una grande passione per la musica, che rende la sua professione a partire dal 1973, quando collabora al tour estivo di Lucio Dalla; qualche mese dopo esce il suo primo singolo “Quando tu”.

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Credito fotografico: Hardenheart

Nel 1974 si presenta al Festival di Sanremo con “Capelli sciolti”, brano incluso nel suo primo album “Ogni giorno si cantano canzoni d’amore”; torna al Festival nel 1977, nonché anno d’uscita del secondo disco, intitolato semplicemente “Donatella Rettore”. Se questi due album non ottengono grande successo, nel 1979 Rettore decide di cambiare rotta con “Brivido divino”, in cui tratta di tematiche delicate con l’utilizzo dell’ironia e si dedica ad un mix di sonorità tipiche del funk, della musica elettronica e della disco music. Fa parte di questo disco la famosissima “Splendido splendente”.

Negli anni ’80 l’artista è una vera e propria forza della natura. Dal 1980 al 1985 pubblica ben 5 album (“Magnifico delirio”, “Estasi clamorosa”, “Kamikaze Rock ‘n’ Roll Suicide”, “Far West” e “Danceteria”); nel 1986 è ancora una volta concorrente al Festival della Canzone Italiana con “Amore stella”; nel 1988 lancia sul mercato il suo nono disco “Rettoressa”, da cui, però, non vengono estratti singoli.

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Credito fotografico: Hardenheart

I primi anni ’90 sono segnati dall’uscita di “Son Rettore e canto”. Nel 1994 Donatella Rettore torna sul palco del teatro Ariston con il brano “Di notte specialmente”, seguito dall’album “Incantesimi notturni”. In questo periodo, il suo rapporto con l’industria discografica risente di forti tensioni e questo porta ad un calo della sua popolarità; nonostante ciò, i suo fan più accaniti si rifiutano di abbandonarla e la cantante continua ad esibirsi dal vivo in piazze e discoteche di tutta Italia.

Nei primi dieci anni del nuovo millennio l’artista fa uscire un solo album, dal titolo “Figurine”, pubblicato nel 2005. Ma questo non significa che Rettore stia pensando di ritirarsi e/o dedicarsi ad altro. Nel 2003, infatti, esce l’EP “Bastardo”; nel 2008 è il turno di “Stralunata”, un cofanetto contenente un libretto con foto inedite, due CD che ripercorrono la sua carriera e un DVD con le sue più importanti apparizioni televisive; nel 2009 si esibisce durante il concerto benefico Amiche per l’Abruzzo, organizzato da Laura Pausini e Fiorella Mannoia con lo scopo di raccogliere fondi per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila dell’aprile dello stesso anno.

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Credito fotografico: Vanity Fair Italia

A distanza di 6 anni dall’ultimo disco in studio, nel 2011 Donatella Rettore pubblica “Caduta massi”, per poi dedicarsi alla realizzazione di “The Best of the Beast”, doppio album con versioni riarrangiate di alcuni dei suoi pezzi migliori. Nel 2017 partecipa come concorrente al talent show Tale e Quale Show, mentre nel 2019 è giudice nel programma Ora o Mai Più.

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Credito fotografico: Rettore Instagram

Gli anni 2020 si aprono con un ritorno in gara al Festival di Sanremo del 2022: Rettore concorre insieme alla collega Ditonellapiaga con il brano “Chimica”, che, nonostante si posizioni al sedicesimo posto, in poco tempo diventa un tormentone. Nello stesso anno esce la sua prima autobiografia “Dadauffa – Memorie agitate”, mentre tre anni dopo, nel 2025, arriva il suo quattordicesimo album in studio, dal titolo “Antidiva putiferio”.

Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti


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