Alti e bassi di Hall & Oates
Scritto da Rebecca Bazzi il 6 Settembre 2025
Dal pubblico ostile degli esordi al successo clamoroso degli anni ’80: la storia di Daryl Hall e John Oates

Daryl Franklin Hohl e John William Oates si incontrano per la prima volta nel 1967: entrambi leader di gruppi musicali, partecipano allo stesso concorso per band, dove non solo si accorgono di frequentare la stessa università, ma scoprono anche di avere interessi musicali molto affini. Di lì a poco si trasferiscono insieme in diversi appartamenti in città ed è proprio uno di questi che ispira quello che sarà il nome del duo: sulla cassetta della posta la scritta “Hall & Oates”.

Dopo aver firmato un contratto discografico con l’Atlantic Records, i due pubblicano il loro album di debutto “Whole Oats” nel 1972. Da subito si mostrano molto efficienti, pubblicando album con la costanza di uno all’anno: purtroppo, però, nè il disco d’esordio nè i due dischi successivi (“Abandoned Luncheonette” del 1973 e “War Babies” del 1974) riescono ad avere successo. Queste delusioni spingono gli Hall & Oates a cercare una nuova casa discografica: è così che nel 1974 avviene il passaggio alla RCA Records.
Il primo album con l’etichetta è “Daryl Hall & John Oates”, pubblicato nel 1975. Se questo album è considerato il primo successo del duo, questi si avvicineranno sempre più alla fama con il pop di “Bigger than both of us”, uscito nel 1976 e contenente la loro prima hit numero uno “Rich Girl”. Purtroppo, però, questo periodo fortunato dura poco: in un’epoca in cui la disco music è di moda, sia “Beauty on a Back Street” del 1977 che “Along the Red Ledge” del 1978, entrambi caratterizzati da sonorità rock, fanno fatica ad entrare nelle classifiche ed ottenere passaggi radiofonici.
Quando anche “X-Static” del 1979 risulta piuttosto fallimentare, Daryl e John decidono di prendere in mano le redini del loro destino: nei primissimi anni ’80 rivoluzionano la loro band e iniziano a registrare a New York, mossi dal desiderio di catturare il suono di quella che ormai ritengono la propria casa. Ne risulta l’album “Voices”, con singoli e brani che vengono ben accolti dalle classifiche statunitensi. Ma sarà il 1981 l’anno di un vero importante traguardo: il disco “Private Eyes” è il primo album del duo ad entrare nella top 10 della classifica Billboard 200 degli Stati Uniti, oltre che nelle classifiche di Nuova Zelanda e Regno Unito.

L’album di maggior successo del gruppo arriva nel 1982: di fronte al pop audace di “Private Eyes”, “H 2 O” è più serio e meno sfrontato, con performance precise e ben controllate, sebbene le fusioni melodiche che dominano gran parte del disco lo rendano un lavoro ugualmente accattivante. Ottiene successo in USA, Nuova Zelanda, Australia e Canada e contiene la canzone più famosa del duo, dal titolo “Maneater”; è grazie a “H 2 O” se nel 1983 gli Hall & Oates sono una delle band più ascoltate in patria. Il 1983 è anche il primo anno che non vede la pubblicazione di un nuovo album in studio, sostituito dalla prima raccolta di grandi successi del duo “Rock ‘n Soul Part 1”.
L’ultimo disco di inediti ad entrare nella top 5 statunitense è “Big Bam Boom”, pubblicato nel 1984, dopo che la Recording Industry Association of America nomina Hall & Oates il duo di maggior successo nella storia del rock. L’uscita dell’album è seguita da un breve periodo di pausa: Daryl e John si dedicano ad eventi musicali e progetti solisti. I due tornano sul mercato con un nuovo album nel 1988, dopo aver firmato un contratto con la Arista Records, per cui registreranno solo due dischi: “Ooh Yeah!”, infatti, è seguito, due anni più tardi, da “Change of season”, contenente l’ultimo successo della band “So Close”.

Per il 15° album si dovranno aspettare sette anni: “Marigold Sky” è un disco dal soul-pop maturo, piacevole e ben realizzato, nonostante manchi dell’immediata orecchiabilità delle hit degli anni ’80. Dopo “Do it for love” nel 2003 e “Our kind of soul” nel 2004, nel 2006 esce l’ultimo album in studio del duo “Home for Christmas”, con cover e brani natalizi originali. Come già accaduto in precedenza, negli anni successivi i due musicisti spostano la loro attenzione su esibizoni dal vivo e progetti individuali. Nel 2009 viene pubblicato il cofanetto “Do what you want, be what you are: The music of Daryl Hall and John Oates”, la raccolta di successi più completa del duo.

Nel 2014 gli Hall & Oates vengono inseriti nella Rock and Roll Hall of Fame. Nel corso degli anni 2010 i due si concentrano sui tour, con date in Stati Uniti e America Latina e persino qualche concerto in Europa. Purtroppo, però, la storia della band non ha la migliore delle chiusure: nel 2023 Hall fa causa a Oates in merito ai diritti editoriali della coppia, detenuti dalla loro Whole Oats Enterprises. Nonostante i due riescano a raggiungere un accordo e richiedano l’archiviazione del caso, questa situazione porta ad importanti dichiarazioni da parte di Oates, che annuncia la scissione del duo, più tardi confermata anche da Hall.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti

















