Village People: disco music in costume

Scritto da il 12 Settembre 2025

Tra personaggi in uniforme e successi da classifica, i Village People hanno lasciato un’impronta indelebile nella disco music degli anni ’70

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Credito fotografico: Wikipedia

I Village People sono un gruppo musicale nato negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni ’70, quando i produttori Jacques Morali e Henri Belolo assumono il cantante Victor Willis come voce solista dell’album di debutto “Village People”. L’album ottiene ottimi risultati a livello internazionale, portando richieste di esibizioni dal vivo; per soddisfare tali richieste, Morali recluta musicisti e ballerini da affiancare a Willis. Ognuno di questi professionisti “interpreta” un ruolo, tra cui Felipe Rose si traveste da indiano e Alex Briley indossa l’uniforme dei soldati americani.

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Credito fotografico: Michael Porter

La fama del gruppo cresce sempre di più e Morali e Willis sentono la necessità di trovare una formazione permanente. E’ così che, insieme ai già citati Rose e Briley, entrano ufficialmente a far parte dei Village People Glenn Hughes (“Leatherman”, uomo di pelle), Randy Jones (cowboy) e David Hodo (operaio edile).

Nel febbraio del 1978 esce il secondo album, dal titolo “Macho Man”: grazie alla title-track la popolarità del gruppo si trasforma in vera e propria fama, ma sarà il singolo “YMCA”, estratto dal terzo album “Cruisin'”, il loro più grande successo. Il brano, infatti, diventa presto simbolo indiscusso della disco degli anni ’70 e continua ancor oggi a essere riconosciuto come un classico intramontabile, apprezzato e ballato in tutto il mondo.

Così come nel 1978, anche nel 1979 escono ben due dischi: “Go West”, disco in pieno stile “Village People” con brani che sembrerebbero quasi rivisitazioni dei migliori pezzi già pubblicati dalla band, e “Live and Sleazy”, primo album dal vivo e quinto album in studio del gruppo che, appunto, consiste in un mix di registrazioni dal vivo e in studio. In questo stesso anno Willis abbandona la formazione e viene sostituito da Ray Simpson: la voce di Willis è ancora presente nella parte del disco “Live”, mentre il debutto di Simpson con i Village People avviene nella parte in studio “Sleazy”.

Il sesto album in studio dei Village People è “Can’t stop the music”, colonna sonora dell’omonimo lungometraggio del 1980: nonostante la title-track ottenga un discreto successo radiofonico e nei club, ormai la disco music sta perdendo popolarità e questo fa sì che il disco non raggiunga lo stesso successo dei suoi predecessori. Per il successivo “Renaissance” del 1981, il gruppo decide di reinventare la propria estetica e opta per un look ispirato al movimento New Romantic, ma questo cambiamento non viene apprezzato da pubblico e stampa.

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Credito fotografico: Tim

Il 1982 è l’anno di “Fox on the box”, per la cui registrazione Victor Willis si riunisce temporaneamente al gruppo; dopo la sua pubblicazione, David Hodo e Ray Simpson cedono il proprio posto nella band a Mark Lee e Miles Jaye. Segue “Sex over the phone” nel 1985, con Ray Stephens come nuovo cantante solista: album dal groove Hi-NRG, purtroppo risulta essere piuttosto deludente, con un successo commerciale migliore del flop di “Renaissance”, ma comunque ben poco gratificante. Si tratta dell’ultimo album del gruppo con materiale inedito fino al 2018.

Dopo una pausa di un paio di anni, nel 1987 dalla formazione di Ray Simpson, Randy Jones, David Hodo, Felipe Rose, Glenn Hughes e Alex Briley nasce la Sixuvus Ltd, che ha la licenza per usare il nome Village People e i suoi personaggi fino al 2017. Tra un’esibizione e l’altra, nel 1994 registrano con i giocatori della nazionale di calcio tedesca “Far away in America”, l’inno della nazionale tedesca per la Coppa del Mondo FIFA dello stesso anno.

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Credito fotografico: Vikingsomusic

Anche più tardi, negli anni 2000, i Village People fanno apparizioni in tutto il mondo. Nel 2008 ricevono una stella sulla Hollywood Walk of Fame, mentre nel 2013 pubblicano il brano “Let’s go back to the dancefloor”. Qualche anno più tardi, però, le sorti del gruppo cambiano: Willis vuole ottenere la licenza per usare nome e personaggi dei Village People e, dopo battaglie legali ed ingiunzioni, nel 2018 la Corte Distrettuale degli Stati Uniti stabilisce che solo il suo gruppo ha il diritto di utilizzare il marchio, sottraendolo quindi alla Sixuvus Ltd.

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Credito fotografico: Village People pagina Facebook

Nel novembre del 2018 i Village People pubblicano il loro decimo, e ad oggi ultimo, album in studio “A Village People Christmas”, a tema natalizio; il disco viene ripubblicato nel 2019 con il titolo “Magical Christmas”, da cui vengono estratti tre singoli negli anni successivi.

Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti


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