Max Gazzè: equilibrio tra poesia, melodia e ricerca musicale
Scritto da Rebecca Bazzi il 15 Settembre 2025
Musicista, autore e interprete: Max Gazzè ha costruito uno stile inconfondibile tra testi visionari, sperimentazioni orchestrali e progetti collettivi

Max Gazzè nasce a Roma nel luglio del 1967. Dall’età di 6 anni studia pianoforte, mentre a 13 inizia a dedicarsi al basso elettrico. Nello stesso periodo si trasferisce a Bruxelles insieme al padre: è qui che entra a far parte dei suoi primi gruppi musicali, con i quali si esibisce nei locali.

Dopo il soggiorno in Francia per lavorare come produttore artistico e il ritorno a Roma dove lavora in un piccolo studio di registrazione, nel 1996 esce il suo album di debutto “Contro un’onda del mare”. Max si mette subito in gioco e nel 1997 propone a Sanremo Giovani la sua canzone “Cara Valentina”, che, però, arriva solo ventisettesima. Ma il cantante non si scoraggia e nel 1999, a seguito dell’uscita del suo secondo album “La favola di Adamo ed Eva”, partecipa al Festival di Sanremo nella sezione Nuove Proposte con “Una musica può fare”, che raggiunge l’ottava posizione in classifica.
Il nuovo millennio si apre con una grande soddisfazione: la sua “Il timido ubriaco” sfiora il podio della cinquantesima edizione del Festival, posizionandosi quarta al termine della manifestazione. Poco dopo esce il terzo album “Max Gazzè”, in cui sonorità moderne accompagnano testi poetici, pieni di significato e ricchi di insegnamenti; il disco è seguito nel 2001 da “Ognuno fa quello che gli pare?”. Tra il 2001 e il 2003 il cantautore si dedica a tour in teatri, club e festival, per poi tornare con nuova musica nel 2004, quando pubblica il disco di inediti “Un giorno”.

Nel 2005 esce la raccolta “Raduni 1995-2005”, contenente brani tratti dai precedenti album e 4 inediti, mentre nel 2007 è la volta della greatest-hits “The Best of Platinum”. Nel 2008 Gazzè torna sul palco dell’Ariston come artista in gara: il singolo “Il solito sesso”, dodicesimo in classifica ma brano della kermesse più trasmesso dalle radio, è tratto dall’album “Tra l’aratro e la radio”, uscito nello stesso periodo.
Il 2010 è l’anno di “Basilicata coast to coast”, il primo film interpretato dal cantautore; quest’ultimo compone insieme a Gimmi Santucci la canzone “Mentre dormi”, tema musicale del film e primo singolo dell’album “Quindi?”. Nel 2011 il brano viene premiato come “Miglior Canzone Originale” ai David di Donatello e riceve il Premio Lunezia Canzone al Cinema per il valore musical-letterario. Nel 2013 Max Gazzè presenta “I tuoi maledettissimi impegni” e “Sotto casa” alla 63esima edizione del Festival di Sanremo: “Sotto casa” si aggiudica il settimo posto e dà il nome all’ottavo album in studio.
Nella primavera del 2014 Gazzè fonda il gruppo Fabi Silvestri Gazzè con gli amici e colleghi Niccolò Fabi e Daniele Silvestri: con loro fa uscire l’album “Il padrone della festa”, seguito da un tour europeo. Nel 2015 esce “Maximilian”, da cui viene estratto il singolo “Ti sembra normale”, tormentone dell’estate del 2016. Nel 2017 un progetto originale: l’artista intraprende l’Alchemaya Tour, in cui, accompagnato da Ricky Tognazzi e dalla Bohemian Symphony Orchestra, intepreta i suoi pezzi in chiave “sintonica” (suonati sia con l’orchestra sinfonica sia con l’uso di sintetizzatori).

Il tour anticipa l’omonimo doppio album, realizzato nel medesimo stile e contenente brani inediti e riarrangiamenti di pezzi presi in prestito da altri album; il disco esce in parallelo alla partecipazione di Gazzè al Festival di Sanremo con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno”, canzone vincitrice del Premio Giancarlo Bigazzi alla Miglior Composizione Musicale.
Nell’estate del 2020 è il primo artista a dare il via alle esibizioni dal vivo a seguito del lockdown per la pandemia di Covid-19, tornando in concerto con posti limitati ma una formazione completa. L’anno successivo è di nuovo concorrente a Sanremo con “Il farmacista”, singolo dell’album “La matematica dei rami”: ciò che colpisce di quest’edizione sono gli originali e bizzarri travestimenti e scenografie che Gazzè decide di portare sul palco.

Negli anni seguenti si dedica a tour, collaborazioni e nuovi singoli. Nel 2023 firma la canzone “Non ci cascheremo mai”, vincitrice dello Zecchino d’Oro dello stesso anno, mentre nel 2025 è protagonista del docufilm “Fabi Silvestri Gazzè – Un passo alla volta”, volto a raccontare i 30 anni di amicizia dei tre artisti.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti

















