BIANCOSARTI: L’Aperitivo Vigoroso
Scritto da Lecco Channel il 1 Ottobre 2025

La ricetta del Biancosarti, come quella di altre bevande o alimenti golosi, è segreta. Della distillazione si conoscono alcune componenti: erba cipollina, timo, cannella e anice, con cortecce e radici che conferiscono un gusto deciso.

Il Biancosarti nacque nel secondo dopoguerra nella distilleria Luigi Sarti & Figli. Nel 1952 l’azienda fu acquisita dai fratelli Dalle Molle, produttori del celebre amaro Cynar: i nuovi proprietari inserirono il Biancosarti come marchio da rilanciare nei consumi nell’ambito del “Boom Economico”, proprio del periodo fine anni ’50/’60, attraverso un’imponente campagna pubblicitaria.
L’aperitivo fu reso famoso dallo slogan “Biancosarti: l’aperitivo vigoroso”, utilizzato in numerose pubblicità che hanno visto testimonial come Amedeo Nazzari, il tenente Kojak – Telly Savalas, Giorgio Gaber e il re del liscio Raoul Casadei.

Tra i testimonial che il pubblico ha sempre collegato al Biancosarti anche l’investigatore “tenente Sheridan”, interpretato da Ubaldo Lay. Parola di Sheridan impermeabile bianco, intuito infallibile e modi spicci, il tenente impersonato da Ubaldo Lay nei caroselli del liquore, resero famoso il Biancosarti aumentandone di molto la popolarità.


Il Biancosarti ha un colore chiaro e brillante, con un sapore dolce. La gradazione alcolica è del 28%. Si beve come aperitivo, liscio, con l’aggiunta di ghiaccio, con selz, oppure mescolato in cocktail e long drink.
Il Biancosarti rimane oggi un liquore dal gusto un po’ retrò, ma con una grande storia alle spalle che ne ha consolidato la fama.
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