Anastacia: una voce inarrestabile
Scritto da Rebecca Bazzi il 8 Ottobre 2025
Anastacia: una forza vocale paragonata a quella di Aretha Franklin e un’energia che il cancro non ha mai spento

Anastacia Lyn Newkirk nasce a Chicago nel 1968; nonostante sia originaria degli Stati Uniti, nel corso della sua carriera ottiene il successo maggiore in Europa, Asia, Oceania, Africa e Sud America. Se è vero che Anastacia proviene da una famiglia di artisti, con la madre che è attrice a Broadway e il padre che si esibisce come cantante nei locali della East Coast, è anche vero che la sua passione per la musica arriva più tardi, solo dopo innumerevoli lavori (tra cui insegnante di aerobica, commessa, segretaria, cassiera, cameriera, parrucchiera, etc.).

Muove i primi passi nel mondo della musica quando lavora come cantante in occasione di diverse cerimonie, tra cui il matrimonio di Steven Spielberg e il compleanno di Arnold Schwarzenegger, e si esibisce in nightclub e casinò con alcune band. Nel 1993 insieme a David Morales fonda il The Bad Yard Club, un team di produttori, musicisti e cantanti disposti a creare musica. Sebbene Anastacia abbia intenzione di trasformare il canto nella sua professione, le case discografiche esitano ad offrirle un contratto, soprattutto a causa della sua riluttanza nel conformarsi alle tendenze commerciali.
La svolta arriva nel 1998, con la sua partecipazione ad un programma di MTV per la ricerca di nuovi talenti: a seguito della sua esibizione riceve complimenti da artisti del calibro di Elton John e Michael Jackson, che addirittura le offre un contratto con la sua etichetta; dopo aver rifiutato la proposta, Anastacia firma con la Daylight Records nel 1999. Il suo album di debutto esce nel 2000 e si intitola “Not That Kind”: il primo singolo, “I’m Outta Love”, raggiunge notevoli traguardi in tutto il mondo e la voce della cantante viene presto paragonata a quelle di Tina Turner e Aretha Franklin.

La già consolidata fama prosegue con “Freak of Nature”, secondo album pubblicato nel 2001. Sono ancora i suoi primissimi anni di carriera, eppure Anastacia collabora sin da subito con alcuni dei cantanti più importanti della storia della musica, tra cui Luciano Pavarotti, Paul McCartney, Céline Dione e Cyndi Lauper. Purtroppo però, all’apice del successo, la vita la pone di fronte a una dura prova quando scopre di avere un cancro al seno, che la costringe a mettere momentaneamente in secondo piano la sua carriera. Dopo un intervento e alcune sedute di radioterapia, la voce di Anastacia è debole e questo le impedisce per un po’ di registrare nuovo materiale.
Nel 2003 la cantante fonda The Anastacia Fund in collaborazione con la Breast Cancer Research Foundation (BCRF): lo scopo è quello di diffondere maggiore consapevolezza del cancro al seno tra le giovani donne. Nello stesso anno fa il suo ritorno sulla scena musicale ad un evento organizzato da Nelson Mandela – 46664 Nelson Mandela AIDS Day Concert – in cui canta con i Queen e gli U2 e per cui scrive la colonna sonora insieme a Brian May e David A. Stewart.
E’ nel 2004 che arriva un nuovo album in studio: “Anastacia” è un’opera più personale ed intima rispetto ai precedenti lavori che hanno reso l’artista la “regina della dance”; un disco che pone enfasi sulla versatilità di Anastacia, con ballate e tracce pop/rock, dark pop e R&B. Nel 2005 esce la prima raccolta di grandi successi dell’artista, dal titolo “Pieces of a Dream”, mentre nel 2008 è il turno di “Heavy Rotation”, quarto album in studio. Ai Women’s World Awards del 2009, Anastacia riceve il World Artist Award come donna che ha influenzato il mondo con la propria musica.

Con il nuovo decennio arrivano ben tre album: “It’s a Man’s World” nel 2012, con cover di classici rock di artisti come i Led Zeppelin, Guns N’ Roses, AC/DC e Rolling Stones; “Resurrection” nel 2014, pubblicato a seguito di un anno di assenza dovuto da un ritorno del cancro e una successiva seconda guarigione; e “Evolution” nel 2017, incarnazione di pop e rock con canzoni fresche ed orecchiabili. In questi anni, e più precisamente nel 2015, esce anche “Ultimate Collection”, una seconda raccolta greatest-hits.

Nel 2020, la cantante, insieme a colleghi tra cui Avril Lavigne e Leona Lewis, partecipa ad un evento in streaming della durata di un giorno volto a raccogliere fondi per i soccorsi internazionali durante la pandemia di Covid-19. Nel 2021 annuncia un tour originariamente previsto per il 2020, per celebrare il ventesimo anniversario di “I’m Outta Love”, e due anni più tardi, nel 2023, fa uscire “Our Songs”, album di cover e adattamenti in lingua inglese di canzoni pop/rock tedesche, nonchè suo ultimo album in studio ad oggi.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti

















