Ace of Base: la Svezia che conquistò l’Europa
Scritto da Rebecca Bazzi il 23 Ottobre 2025
Dalla scena pop di Göteborg al successo di “All That She Wants”: la storia degli Ace of Base, il gruppo svedese icona dell’europop

Gli Ace of Base sono una band svedese nata nel 1987. La formazione originaria del gruppo è composta da Ulf Ekberg e dai fratelli Jonas, Malin “Linn” e Jenny Berggren, quest’ultime sostituite più tardi da Clara Hagman e Julia Williamson.

Nel 1987, dopo diversi anni trascorsi come parte di una cover band new wave e punk, Jonas Berggren forma un gruppo con due amici, Johnny e Niklas, per un progetto scolastico; le sue sorelle Linn e Jenny si uniscono come cantanti e la band adotta il nome Tech Noir. In un primo momento, il gruppo si dedica prevalentemente ad uno stile ispirato all’Italo disco e alla musica house, ma dopo l’uscita dalla formazione di Johnny e Niklas e l’ingresso di Ekberg nel 1990, iniziano a sperimentare con una fusione di reggae e pop, che, insieme al sound dance, diventerà una loro caratteristica distintiva.
Il quartetto cambia nome, optando per Ace of Base, e inizia ad esibirsi nei club di Göteborg. Nel 1992 esce il loro primo album, dal titolo “Happy Nation”: grazie al singolo “All That She Wants”, pubblicato ancor prima dell’uscita del disco, il gruppo si afferma sul mercato europeo. Nel 1993, lo stesso brano raggiunge la seconda posizione della classifica statunitense Billboard Hot 100 e ottiene successo anche in Australia. L’album viene pubblicato negli Stati Uniti con il titolo “The Sign”, con una piccola modifica alla tracklist e l’aggiunta di alcune tracce.

Dopo due anni di viaggi in tutto il mondo per la promozione degli album di debutto, le case discografiche internazionali degli Ace of Base pretendono un secondo album al più presto: questo si intitola “The Bridge” e viene pubblicato nel 1995.
La pressione sentita durante la realizzazione di “The Bridge” spinge il gruppo a prendere una pausa da tour ed esibizioni dal vivo e a darsi più tempo per lavorare ad un terzo album in studio. “Flowers” arriva nel 1998 e ha un titolo molto emblematico, pensato per riflettere la varietà di stili delle tracce nel disco, paragonabile a un bouquet di fiori eterogenei. Il singolo principale dell’album in Europa è “Life Is a Flower”, che diviene uno dei brani più trasmessi dell’anno dalle radio del continente, mentre negli Stati Uniti viene promosso “Cruel Summer”, title-track della versione americana del disco.
A seguito di un’assenza di qualche anno dalla scena pop, nel 2002 gli Ace of Base tornano nelle radio europee con un nuovo singolo, intitolato “Beautiful Morning”: il pezzo precede l’uscita dell’album in studio “Da Capo”, che prende il nome dal termine musicale che significa “ritorno alle origini”. Il desiderio della band con questo disco, infatti, è quello di ritornare al proprio sound originale, nonchè alla miscela di reggae ed europop.

Stanchi e privi di energia, i membri del gruppo decidono di rimanere lontani dai riflettori per un breve periodo di tempo, durante il quale dichiarano di non avere le forze per completare la registrazione di nuovo materiale. Dal 2007 al 2009 sono impegnati come trio in un tour mondiale chiamato Ace of Base – Redefined!: Linn decide di uscire dal gruppo, principalmente a causa della sua avversione alla fama. In merito, Ulf dichiara che Linn <amava i suoi fan, ma il fattore fama non faceva per lei>. Nel 2009 viene annunciata l’aggiunta di Julia Williamson alla formazione, come nuova cantante che possa affiancare Jenny.
Quest’ultima, però, non è contenta della scelta di aggiungere un nuovo membro alla band e, sebbene non lasci formalmente il gruppo, preferisce concentrarsi sulla sua carriera come solista, pubblicando l’album di debutto “My Story” nel 2010. Nello stesso anno entra a far parte degli Ace of Base anche la cantante Clara Hagman, in sostituzione a Jenny. Il primo e ultimo album a presentare le due nuove voci si intitola “The Golden Ratio” ed esce nel settembre del 2010. Nel 2014 Julia annuncia di aver lasciato il gruppo due anni prima, per poi confermare anche l’uscita di Clara.

Negli anni successivi, alle domande riguardo ad una possibile futura reunion vengono date risposte incerte e poco coerenti. Nel frattempo, vengono pubblicate diverse compilation, tra cui “Hidden Gems”, composto interamente da demo e b-side, e “All That She Wants: The Classic Collection”, un cofanetto da 12 dischi volto a celebrare il 30° anniversario del gruppo nel 2020. Nel settembre del 2024, gli Ace of Base vengono inseriti nella Swedish Music Hall of Fame.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti

















