Roxette: tra hit planetarie e carriere da solisti
Scritto da Rebecca Bazzi il 6 Novembre 2025
Dal notevole successo in Svezia alla fama su scala internazionale: i Roxette sono il secondo gruppo musicale svedese più venduto nel mondo

Per Gessle e Marie Fredriksson sono il duo Roxette, nonché il secondo gruppo musicale svedese più venduto dopo gli ABBA. Prima di unirsi, Gessle e Fredriksson sono già musicisti alquanto affermati in Svezia, con progetti come solisti ed altri con la band Gyllene Tider.
Il duo nasce ufficialmente nel 1986, con la pubblicazione del singolo “Neverending love”; visto il notevole successo del brano in patria, i Roxette iniziano subito a lavorare al loro album di debutto, intitolato “Pearls of passion” e pubblicato lo stesso anno. Nonostante la crescente fama in Svezia, quando i due singoli estratti dal disco vengono pubblicati a livello internazionale non riescono ad ottenere gli stessi ottimi risultati all’estero. Nel 1987 esce “Dance Passion”, album di remix con versioni remixate di brani tratti dal loro primo disco; questo viene seguito qualche mese più tardi da un terzo album da solista di Marie Fredriksson, probabilmente il suo album di maggior successo.
Poi, un’altra hit dei Roxette in Svezia: “It must have been love (Christmas for the broken hearted)”. Il secondo album del duo arriva nel 1988: intitolato “Look sharp!”, si tratta di un disco con brani dalle melodie tipicamente anni ’80, orecchiabili e divertenti. Di lì a poco i Roxette iniziano ad avvicinarsi alla notorietà internazionale: il singolo “The Look” diventa una hit radiofonica negli Stati Uniti, sebbene nessun prodotto dei Roxette sia stato ancora promosso nel mercato statunitense.

Dopo questo inaspettato successo, la EMI propone al gruppo di commercializzare il pezzo in tutto il mondo ed è così che arriva la svolta: uno dopo l’altro, i Roxette pubblicano i loro singoli sul mercato estero, ottenendo grande apprezzamento da parte di pubblico e radio. Poco dopo, il duo viene contattato per contribuire alla colonna sonora del film “Pretty Woman” e, non avendo tempo di registrare nuovo materiale, Gessle e Fredriksson propongono la loro “It must have been love”: quando la canzone viene accettata, però, sono costretti a togliere i riferimenti natalizi presenti nel brano originale. Proprio questa nuova versione della canzone si rivela il singolo di maggior successo dei Roxette.

Il 1991 è l’anno di “Joyride”, terzo album in studio del gruppo svedese seguito dal loro primo tour mondiale. E’ proprio durante il loro giro del mondo che i Roxette registrano gran parte del materiale per il quarto album “Tourism: Songs from Studios, Stages, Hotelrooms & Other Strange Places”: non si tratta di materiale nuovo, bensì di vecchi brani della band registrati in vari studi di registrazione durante le diverse tappe del tour. Lo scopo del disco, che ha successo non solo negli Stati Uniti, ma anche in Australia e alcuni paesi d’Europa, è quello di catturare al meglio l’energia del duo svedese, sfruttando il loro entusiasmo durante un’esperienza nuova ed elettrizzante.
Nel 1994 Gessle e Fredriksson pubblicano l’album “Crash! Boom! Bang”, seguito un anno dopo dalla loro prima raccolta greatest-hits “Dont’ bore us, get to the chorus!”. Ecco che nel 1996 è il turno di un album in una lingua ben diversa da inglese e svedese: “Baladas en español” è un disco con ballate dai testi tradotti in spagnolo, pubblicato ed apprezzato nei territori di lingua spagnola e portoghese. I successivi “Have a nice day” e “Room Service” escono nel 1999 e nel 2001: se il primo è un tentativo di stare al passo con i tempi, accompagnando il tipico sound dei Roxette all’elettronica, il secondo è un album pop tra brani ritmati e rumorosi e ballate sentimentali e sdolcinate.
Ecco che nel 2002 Marie Fredriksson attraversa un periodo molto buio: alla cantante viene diagnosticato un tumore al cervello, a causa del quale avrà udito e mobilità limitati anche a seguito dell’intervento e della chemioterapia. Nel frattempo, però, escono due compilation dei Roxette: “The Ballad Hits” e “The Pop Hits”, nel 2002 e 2003. Per un periodo successivo Gessle e Fredriksson si dedicano a lavori come artisti solisti, nonostante il gruppo Roxette non si sciolga; tornano momentaneamente nel 2006 con il cofanetto di quattro dischi “The Rox Box/Roxette 86–06” e la raccolta di grandi successi “A Collection of Roxette Hits: Their 20 Greatest Songs!”, entrambi volti a celebrare i 20 anni di carriera.

Finalmente, il duo si riunisce nel 2009 con il tour Night of The Proms, originariamente previsto per il 2002 ed annullato a causa della malattia di Fredriksson, per poi intraprendere il tour mondiale The Neverending World Tour nel 2011. Proprio in quest’anno, a 10 anni di distanza dall’ultimo album dei Roxette, esce “Charm school”, un ritorno pop che soddisfa i fan del duo e si rivela perfetto per le radio. Segue poi “Travelling: Songs from Studios, Stages, Hotel Rooms and Other Strange Places”, una sorta di seguito di “Tourism” del 1992.
Nel 2013 esce il loro primo album dal vivo “Live: Travelling the World”, nel 2014 la raccolta “Roxette XXX – The 30 Biggest Hits” e nel 2016 il decimo ed ultimo album in studio dei Roxette “Good Karma”. Dopo l’uscita del disco, Gessle e Fredriksson si dedicano ancora una volta alle loro carriere soliste: purtroppo, però, la carriera di Marie Fredriksson si interrompe tragicamente a causa di complicazioni derivanti dal suo tumore al cervello diagnosticato nel 2002, complicazioni che risultano fatali.

Anche a seguito della morte della cantante continua ad uscire materiale dei Roxette, tra cui una compilation di quattro dischi di outtake intitolata “Bag of Trix”, una nuova edizione di “Joyride” con dischi bonus di outtake e demo inediti e una raccolta di remix in tre volumi pubblicata digitalmente ed intitolata “ROX RMX (Remixes from the Roxette Vaults)”.

















