La musica accende le Olimpiadi: le voci che hanno fatto brillare San Siro
Scritto da Rebecca Bazzi il 7 Febbraio 2026
Ieri, venerdì 06 febbraio 2026, si è tenuta la Cerimonia di Inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina allo stadio San Siro di Milano.

La Cerimonia di Apertura non è stata soltanto sport, ma un vero e proprio dialogo tra l’Italia e il resto del mondo, in cui il patrimonio nazionale ha incontrato e si è mescolato con talenti e culture straniere. Sul palco, ha preso vita una serata in cui ogni scelta artistica ha avuto un preciso valore narrativo e le performance canore hanno segnato toccanti momenti di condivisione, trasformando l’inaugurazione in un viaggio sonoro dei Giochi.
Mariah Carey

Mariah Carey sa senza dubbio come mettere in scena uno spettacolo: in un momento che ha unito lingue e culture, la popstar internazionale si è esibita sulle note del classico italiano “Nel blu, dipinto di blu” di Domenico Modugno, per poi eseguire un brano del suo ultimo album “Here For It All”, dal titolo “Nothing Is Impossible”.
La cantante brillava in uno scenografico abito firmato Roberto Cavalli, ricoperto di brillanti e completato da uno scialle di piume e gioielli scintillanti.
Laura Pausini

Quando Laura Pausini ha cantato l’Inno di Mameli al centro del campo, l’attenzione di San Siro era tutta su di lei. Ha aperto la cerimonia di Milano-Cortina presentandosi in un abito firmato Giorgio Armani Privé: un gown lungo nero con dettagli in perle e cristalli, spalle leggermente scoperte e impreziosimenti in argento, che illuminavano ogni suo movimento.
La sua interpretazione non si è limitata a gesto ufficiale: la voce della Pausini si è diffusa simultaneamente a Milano e a Cortina d’Ampezzo, collegando idealmente le due città ospitanti in un unico momento musicale.
Andrea Bocelli

Ad illuminare la Cerimonia d’Inaugurazione anche Andrea Bocelli, tra le figure culturali più iconiche e riconoscibili d’Italia. Il tenore di fama mondiale ha eseguito una potente interpretazione di “Nessun dorma”, l’aria celebre dell’opera Turandot di Giacomo Puccini.
E’ stata la sua seconda apparizione a una Cerimonia in occasione dei Giochi Olimpici, a vent’anni di distanza dalla sua esibizione durante la Cerimonia di Chiusura a Torino nel 2006.
Cecilia Bartoli e Lang Lang

La voce maestosa di Cecilia Bartoli e il tocco esperto del pianista Lang Lang: i due hanno fatto risuonare l’Inno Olimpico al mondo intero, coronando in grande stile la parte finale della Cerimonia d’Apertura.
Ad accompagnare gli artisti il coro di voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala, in un’esibizione che ha trasformato la musica in un’esperienza coinvolgente, capace di unire tecnica impeccabile e forte impatto emotivo.


















