I mestieri che hanno fatto la Valsassina
Scritto da Rebecca Bazzi il 14 Febbraio 2026
In Valsassina il lavoro non è solo economia: testimonia la storia della valle, una storia di montagna e fatica, che celebra i legami di famiglia e l’amore per la propria terra e ciò che essa sa offrire. Molti mestieri del passato non sono scomparsi, ma si sono piuttosto trasformati, dando vita ad attività in cui convivono tradizione e innovazione, passato e futuro, ieri e oggi. Anni di esperienza ed evoluzione hanno portato alla reinterpretazione di antichi metodi di produzione, adattati alle esigenze dell’industria moderna.
La lavorazione del ferro
Ne è esempio Premana, paese “delle forbici e dei coltelli” geograficamente ubicato nell’Alta Valvarrone, ma storicamente legato alla realtà valsassinese, in particolare sul piano economico e produttivo, e parte integrante del circuito turistico della valle, trovandosi sul confine con essa. Da secoli, Premana è noto per la lavorazione del ferro e la produzione di articoli da taglio, tradizione raccontata nella Sala del Ferro del Museo Etnografico di Premana, dove è possibile ripercorrere le tappe storiche di questa attività nel territorio.

Questa tradizione è ancora viva e attuale, e se un tempo il ferro veniva lavorato nelle piccole botteghe e officine di famiglia, oggi aziende e ditte premanesi producono articoli in metallo e da taglio, come Coltellerie Sanelli, che esporta prodotti artigianali in tutto il mondo. In paese e dintorni, è possibile visitare la zona industriale e le antiche miniere di ferro.
La produzione di formaggi
Soprannominata la “valle dei formaggi”, la Valsassina è un luogo in cui lavoro e passione per la buona cucina si incontrano nelle aziende casearie, che producono formaggi di stampo artigianale. La produzione di formaggi è da sempre un pilastro del territorio; diversi formaggi nascono proprio in queste zone e vengono ancor oggi prodotti nelle aziende locali, alcune delle quali vantano una reputazione anche al di fuori dei confini regionali e nazionali. Una tra queste è Carozzi Formaggi a Pasturo, realtà storica della valle, o anche Gildo Formaggi dei F.lli Ciresa a Introbio, eccellenza tutta valsassinese, entrambe custodi di un patrimonio gastronomico e culturale di valore imparagonabile.

Ad affiancare le aziende più affermate, però, ci sono anche tanti piccoli produttori locali che lavorano direttamente nelle stalle o negli alpeggi, e che si occupano di mungere, trasformare il latte e vendere prodotti caseari direttamente ai visitatori.
Il turismo
Accanto al ferro e al formaggio, però, c’è la montagna stessa. Negli ultimi anni, il settore turistico ha conosciuto uno sviluppo importante; a contribuire a questo successo sono i paesaggi naturali della zona, gli ampi boschi e le montagne che li sovrastano e che affascinano turisti di tutte le età.

Nonostante il turismo sia stagionale e dipenda molto dal meteo, rappresenta senza dubbio una risorsa fondamentale: località come il Pian delle Betulle o Barzio e i suoi Piani di Bobbio attirano sciatori in inverno ed escursionisti in estate. La valle offre itinerari per scampagnate immersi nella natura incontaminata, in un ambiente ricco di incantevoli panorami con pareti calcaree, pascoli verdi e piccoli laghi di montagna.


















