Il Gelosino: storia del registratore italiano
Scritto da Lecco Channel il 23 Febbraio 2026
Il magnetofono Geloso, introdotto e prodotto negli anni ’50 dall’ingegnere Giovanni Geloso, è stato il primo registratore a nastro a larga diffusione in Italia, rendendo la tecnologia audio accessibile a prezzi competitivi. Simbolo di un’epoca, è famoso per i suoi tasti colorati (verde, rosso, giallo, nero) e ha segnato la storia della registrazione sonora casalinga e professionale.

L’azienda milanese Geloso fu fondata nel 1931 dall’ingegnere Giovanni Geloso, un pioniere dell’elettronica. L’ingegner Geloso ebbe il merito di portare la registrazione a nastro nelle case degli italiani, prima a filo e poi a nastro, in un periodo in cui questi apparecchi erano molto costosi. Tra i modelli prodotti più famosi si ricordano il G255 del 1956 e il G258 del 1960, caratterizzati da una linea tondeggiante, un occhio magico (valvola EM80) che indicava la registrazione e i quattro tasti colorati per le funzioni principali.

Il Geloso registratore utilizzava una tecnologia a valvole e spesso le sue registrazioni risultavano “gracchianti”, ma questo inconveniente risultava apprezzato dagli appassionati. Nel 1959 il suo prezzo era abbastanza elevato (circa 38,000 lire), ma questo non proibì allo strumento di diventare di uso quotidiano, utilizzato da cantanti, medici e studenti che immortalavano voci, suoni e musica.

Alla morte del fondatore nel 1969, la Geloso era un impero di otto stabilimenti produttivi, con una rete di vendita capillare ed efficiente. Ma la Geloso spa chiuse tutte le sue attività definitivamente nel 1972. Le ragioni della chiusura e conseguente fallimento furono molte, in modo principale la concorrenza estera molto agguerrita, ma, soprattutto, la poco efficace conduzione aziendale che subentrò alla morte del fondatore e che non seppe valorizzare i nuovi progetti allo studio, tra cui quello ancora sperimentale della TV a colori.

Altro contributo negativo che determinò il fallimento della Geloso fu una forte esposizione bancaria della società. Nei primi mesi del 1973 la Geloso spa fu dichiarata dal tribunale di Milano. Della compagnia italiana che produceva amplificatori acustici, televisori, radio, registratori e apparecchi audio rimane solo la storia di una imprenditoria visionaria e migliaia di prodotti diventati “cult” tra i collezionisti di tutto il mondo.

Linotype


















