Kate Bush: oltre le mode e il tempo
Scritto da Rebecca Bazzi il 2 Marzo 2026
Dall’esplosione a fine anni ’70 alla pausa di oltre un decennio, la storia di una delle voci più amate della musica britannica

Kate Bush nasce in Inghilterra nel 1958 e cresce in un ambiente familiare che le permette di avvicinarsi all’arte musicale in tenera età: sua mamma è ballerina di danze irlandesi, suo papà suona il piano, suo fratello maggiore Paddy lavora come costruttore di strumenti musicali e il fratello John è un poeta e fotografo. Inoltre, entrambi i fratelli sono coinvolti nella scena musicale folk locale. Bush impara a suonare pianoforte, organo e violino sin da bambina, per poi iniziare a comporre brani e scriverne i testi.

La prima pubblicazione della sua carriera professionale risale al 1978, anno di uscita dell’album di debutto “The Kick Inside”. Solo nel Regno Unito, il disco vende oltre un milione di copie; il singolo “Wuthering Heights” raggiunge la vetta delle classifiche e diventa un successo internazionale, rendendo Bush la prima cantante donna britannica a raggiungere il primo posto nel Regno Unito con un brano scritto da lei stessa. Per sfruttare il successo di “The Kick Inside”, l’etichetta EMI convince l’artista a registrare in tempi brevi un secondo album, intitolato “Lionheart” e anch’esso rilasciato nel 1978. Poco dopo, fonda la propria casa discografica Kate Bush Music, con cui pubblica l’EP dal vivo “On Stage” nel 1979.
Del 1980 è “Never for Ever”, terzo album in studio della cantautrice, seguito due anni più tardi da “The Dreaming”, primo album prodotto da Bush stessa. Nel 1984 viene pubblicata la compilation “Kate Bush”, contenente tracce dai primi tre lavori in studio. Il quinto album, che esce nel 1985, si intitola “Hounds of Love” ed è considerato il capolavoro di Bush, soprattutto dopo le vendite relativamente basse del suo predecessore. L’opera è divisa in due sezioni, un primo lato intitolato “Hounds of Love” e contenente canzoni pop accessibili, e un secondo lato intitolato “The Ninth Wave” e composto da canzoni unite in un unico brano musicale.
La seconda raccolta della cantante è “The Whole Story”, il suo primo greatest-hits mondiale pubblicato nel 1986. Uscito nel 1989, “The Sensual World” è il suo disco più venduto negli Stati Uniti, descritto da lei stessa come “il suo album più onesto e personale”. Segue nel 1990 il cofanetto “This Woman’s Work: Anthology 1978–1990”, compilation su CD, vinile e musicassetta comprendente i suoi primi sei album in studio, oltre a gran parte dei lati B dei suoi singoli, remix e rarità.

L’album “Red Shoes” debutta sul mercato nel novembre del 1993, poco prima della decisione di Bush di prendere una pausa dalle scene: se inizialmente l’intenzione è quella di fermarsi per un solo anno, l’assenza si protrae per dodici anni, prima della pubblicazione di nuovo materiale. “Aerial” arriva nel 2005, e, come “Hounds of Love”, è diviso in due raccolte tematicamente distinte, dai titoli “A Sea of Honey” e “A Sky of Honey”. Il nono e decimo album in studio di Bush escono nei mesi di maggio e novembre del 2011, rispettivamente intitolati “Director’s Cut” e “50 Words for Snow”.

Nonostante “50 Words for Snow” sia il suo ultimo album in studio, almeno ad oggi, Kate Bush continua per anni a dedicarsi a nuovi progetti. Nel 2014 annuncia “Before The Dawn”, residency show a Londra della durata di oltre un mese, seguita nel 2016 dall’omonimo album di registrazioni dei concerti; nel 2018 pubblica il suo primo libro, “How to Be Invisible”, e due cofanetti di rimasterizzazioni dei suoi album in studio; nel 2019 fa uscire “The Other Sides”, raccolta di brani rari, cover e remix.
Il singolo “Running Up That Hill”, contenuto nell’album “Hounds of Love”, guadagna una nuova popolarità nel 2022, quando viene utilizzato nella quarta stagione della serie Netflix “Stranger Things”, conquistando il primo posto nella classifica dei singoli del Regno Unito e superando il terzo posto del 1985. La cantautrice viene nominata per la Rock and Roll Hall of Fame nel 2018, 2021 e 2022, per poi essere inserita nel 2023 da Big Boi degli OutKast, fan della sua musica.

Nel 2024, la cantautrice presenta “Little Shrew”, cortometraggio animato e pensato per sostenere l’organizzazione War Child, che si impegna per garantire che i bambini abbiano accesso a protezione, istruzione e supporto psicosociale. A settembre e ottobre 2025 viene rilasciata “Best of the Other Sides”, versione modificata di “The Other Sides” del 2018, pubblicata prima digitalmente e poi su CD e vinile.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti


















