Jay-Z: non solo un rapper

Scritto da il 5 Marzo 2026

La carriera di Jay-Z, da Brooklyn a icona mondiale dell’hip-hop e dell’imprenditoria musicale

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Credito fotografico: Roc.ette

Shawn Corey Carter, noto come Jay-Z, nasce nel 1969 a Brooklyn, New York City. Vive una gioventù travagliata a causa dell’abbandono del padre, l’interruzione degli studi, lo spaccio di droga e il possesso di armi. La sua cerchia di amici gli dà il soprannome di “Jazzy”, che il rapper cambia in “Jay-Z” come omaggio al suo mentore Jaz-O. E’ proprio con l’aiuto di quest’ultimo che Jay-Z cerca di avviare una propria carriera: negli anni dal 1986 al 1995 collabora con diversi rapper e DJ, senza però ottenere contratti discografici da parte di major.

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Credito fotografico: Gitte

Nel 1995, insieme a Damon “Dame” Dash e Kareem “Biggs” Burke co-fonda la Roc-A-Fella Records, etichetta indipendente con la quale pubblicherà i suoi futuri progetti musicali. Dopo aver firmato un contratto di distribuzione con la Priority Records, nel 1996 Jay-Z debutta con il suo primo album, intitolato “Reasonable Doubt”. A seguito di un nuovo accordo di distribuzione, questa volta con la Def Jam Recordings, nel 1997 pubblica il suo seguito “In My Lifetime, Vol. 1”. E poi ancora, “Vol. 2… Hard Knock Life” (1998), con cui vince un Grammy Award come Miglior Album Rap, e “Vol. 3… Life and Times of S. Carter” (1999), che ricorda molto il sound street-oriented del debutto.

Le idee non mancano: per altri quattro anni, Jay-Z continua a pubblicare un album all’anno. Nel 2000 esce “The Dinasty: Roc La Familia”, con sonorità più soul rispetto ai precedenti lavori, mentre nel 2001 e 2002 seguono rispettivamente “The Blueprint” e “The Blueprint 2: The Gift & The Curse”, entrambi debuttati al numero uno della classifica statunitense Billboard 200. Il 2002 è anche l’anno del progetto collaborativo “The Best of Both Worlds”, album in studio realizzato insieme al cantante R. Kelly. Nel 2003, Jay-Z registra il suo ottavo album, collaborando con noti produttori tra cui Kanye West, Eminem e Timbaland; “The Black Album” esce a novembre.

In questo stesso mese, il rapper tiene un concerto al Madison Square Garden di NYC, evento pubblicizzato come “festa di pensionamento” al quale partecipano artisti come Mary J. Blige, Pharrell Williams e Beyoncé, sua fidanzata e futura moglie. Tutto il ricavato viene donato in beneficenza. Sebbene Jay-Z annunci un suo temporaneo ritiro dalla pubblicazione di materiale inedito, nel 2004 si dedica a progetti paralleli: tra questi, “Unfinished Business”, il secondo album collaborativo con R. Kelly, e “Collision Course”, EP di remix e mashup di canzoni in collaborazione con la band rock Linkin Park. “Numb/Encore”, unico singolo dell’EP, vince il Grammy per Migliore Performance Rap Melodica.

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Credito fotografico: Roc.ette

Più tardi lo stesso anno, Jay-Z diventa presidente della Def Jam Recordings, spingendo Dame e Biggs a vendere i propri interessi nella Roc-A-Fella e assumendo il controllo di entrambe le società. Nel 2006 arriva l’album di ritorno del rapper, intitolato “Kingdom Come” e seguito solo un anno dopo da “American Gangster”. E’ il 2009 quando Jay-Z annuncia la sua separazione dalla Def Jam e firma un contratto con Live Nation per fondare Roc Nation, etichetta discografica che funge anche come agenzia di talenti e società di pubblicazione musicale; con Roc Nation e Roc-A-Fella pubblica l’album “The Blueprint 3”. Due anni dopo, nel 2011, appare con Kanye West in “Watch the Throne”, un LP collaborativo completo originariamente concepito come EP di cinque tracce.

Il suo dodicesimo album in studio esce nel 2013 e si intitola “Magna Carta Holy Grail”, descritto da diverse riviste come uno degli album più attesi dell’anno. Di lì a poco, Jay-Z decide di omettere il trattino dal suo nome d’arte, da questo momento ufficialmente scritto in sole lettere maiuscole. Nell’estate del 2017, “4:44” viene rilasciato tramite Roc Nation e Universal Music Group in esclusiva per i clienti Sprint e Tidal, per poi essere reso disponibile su altre piattaforme di streaming una settimana più tardi. Nel 2018, JAY Z pubblica “Everything Is Love”, attesissimo album congiunto realizzato con la moglie Beyoncé sotto il nome The Carters. Nel 2021, il rapper viene inserito nella Rock and Roll Hall of Fame.

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Credito fotografico: Kevin Mezzer

Nel 2026, per celebrare il 30° anniversario del suo album di debutto, JAY Z pubblica diverse versioni del singolo “Dead Presidents” sia sui servizi di streaming che in edizione limitata in vinile, CD e musicassetta. E’ in quest’occasione che riprende l’utilizzo del trattino e aggiunge la dieresi al suo nome d’arte, diventando così JAŸ-Z.

Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti

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