Cesare Cremonini e la carriera dopo i Lùnapop
Scritto da Rebecca Bazzi il 26 Marzo 2026
Cesare Cremonini: come l’ex frontman dei Lùnapop ha scritto il proprio capitolo nella musica italiana

Cesare Cremonini nasce a Bologna nel 1980. A 6 anni frequenta la sua prima lezione di pianoforte, a 11 mette da parte il proprio interesse per la musica classica a favore di pop e rock, e a 14 si cimenta per la prima volta nella stesura di testi, quali brevi racconti, poesie e versi di canzoni. Durante l’adolescenza fonda il gruppo Senza Filtro, dalle cui ceneri nasceranno i Lùnapop, attivi dal 1999 al 2002.

Dopo la breve parentesi con i Lùnapop, Cremonini avvia una carriera come solista, pubblicando nel 2002 il suo album di debutto “Bagùs” (“bello”, “buono”, “positivo” in indonesiano); i numeri di ascolti e vendite del disco consentono al cantante di tenere testa alla popolarità ottenuta nel periodo trascorso nella band. Tre anni più tardi segue il secondo album “Maggese”, promosso con il Maggese Theatre Tour, tour teatrale di 9 date con la London Telefilmonic Orchestra, e il Maggese Summer Tour, con 30 appuntamenti in tutta Italia. Dall’esperienza nei teatri nasce l’album dal vivo “1+8+24”.
Altri tre anni e nel 2008 arriva “Il primo bacio sulla Luna”. Nell’aprile del 2009 Cremonini prende parte al supergruppo Artisti Uniti per l’Abruzzo: le voci di oltre 50 cantanti italiani si uniscono nel brano benefico “Domani 21/04.2009”, progetto di solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto dell’Aquila. Il 2010 è l’anno della sua prima raccolta di successi: intitolata “1999-2010 The Greatest Hits”, per più di tre mesi occupa una salda posizione nella top 10 dei dischi più venduti in Italia. A confermarne il successo, il singolo “Mondo” è la canzone più trasmessa dalle radio durante tutto l’anno.

Verso la fine del 2011 i canali ufficiali dell’artista annunciano la realizzazione in corso di un quarto album di inediti: “La teoria dei colori” viene pubblicato nel 2012. Nello stesso anno Cremonini intraprende una tournée nei più grandi palasport del Paese: i 14 concerti registrano il sold-out e i fan insistono per la triplicazione della data a Bologna, città natale del cantautore. Al termine del tour, viene selezionato come giurato per il premio alle colonne sonore della 70esima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, al fianco di Giuliano Montaldo, Gino Castaldo, Laura Delli Colli e Cristiana Paternò.

Nel 2014 Cremonini rilascia il suo quinto album, “Logico”, che al suo debutto scala le vette della classifica ufficiale FIMI, raggiungendone il numero uno. Ancora una volta, il disco resta in prima posizione per oltre 3 mesi e il suo tour promozionale ottiene un riscontro più che positivo, coronato dal tutto esaurito nella lunga serie di tappe. Il titolo del successivo album viene svelato il 26 ottobre 2017: “Possibili scenari” esce un mese dopo ed è seguito, nel 2018, dalla nuova versione “Possibili scenari per piano e voce”.

Il 2019 corrisponde al ventesimo anniversario di carriera, in occasione del quale Cesare Cremonini distribuisce “2C2C – The Best Of”, raccolta con i suoi maggiori successi accompagnati da sei brani inediti. Nell’estate del 2022, dopo aver pubblicato il settimo album in studio “La ragazza del futuro” mesi prima, il cantante bolognese recupera il tour negli stadi previsto per il 2020 e poi rinviato a causa dell’emergenza da Covid-19.

Il 2023 è segnato da una breve pausa discografica, durante la quale Cremonini parte per un viaggio negli Stati Uniti; tale viaggio sarà di ispirazione per la composizione del disco “Alaska Baby” del 2024.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti















