Vini IGT Terre Lariane: il nostro territorio a portata di calice
Scritto da Rebecca Bazzi il 14 Aprile 2026
Dai piccoli vigneti che un tempo occupavano rigogliosi le sponde del Lario alle più estese vigne a terrazze dell’alto lago che oggi fungono come sito privilegiato per la coltivazione della vite, il nostro territorio è custode di una tradizione enologica millenaria, la quale trae origine in epoca romana. Furono proprio i cronisti latini tra i primi a decantare le zone lariane come terreni vocati alla viticoltura, con oliveti e terrazzamenti che risalivano i pendii fino a incontrare i boschi, in armonia con lo sfondo delineato dalle vette prealpine.

Per secoli l’attività fu ricca e costante, almeno fino alla crisi avviatasi nell’Ottocento. Tra le cause del forte declino della pratica agricola vi furono la rivoluzione economica e l’industrializzazione, ma anche – e soprattutto – la sempre più diffusa coltivazione del gelso, che si configurò come competizione assai minacciosa per quella della vite. Analogamente a quanto successe in diverse regioni d’Italia, la produzione di vino subì un periodo di gravoso abbandono anche nella nostra provincia.

Qui, si è registrata una ripresa in anni più recenti, prima con il riconoscimento dell’IGT Terre Lariane dalla vendemmia 2008 e poi con la fondazione dell’omonimo Consorzio Vini Terre Lariane, nato nel dicembre del 2009 e frutto della collaborazione di sette produttori, al fine di valorizzare l’arte vinicola della Brianza e del Lario. Nel lecchese, uno tra i punti di maggiore concentrazione produttiva è Montevecchia, comune della Brianza storica in cui è sito “La Costa”, forse il progetto più rappresentativo dell’enclave vinicola brianzola.

Passione e dedizione del Consorzio Terre Lariane si traducono in vini autentici di ottima qualità, distribuiti su scala mondiale con quota di esportazione in crescita. Fondamentale è il ruolo del paesaggio naturale in cui sono inserite le cantine:
“I nostri vigneti, abilmente terrazzati lungo le pendici scoscese, raccontano la storia di un’arte antica che affonda le sue radici in questo territorio unico.” – Consorzio Vini Terre Lariane

Il clima pedemontano e l’eccellente escursione termica conferiscono alle etichette di Terre Lariane i profili che le distinguono: i bianchi sono freschi e sapidi, con una spiccata acidità e un lungo finale fruttato; i rossi sono vini tannici e di corpo, dal sapore deciso ma mai aggressivo; i rosati, secchi e beverini, risultano fini, equilibrati e delicati al palato.
Ogni vino restituisce l’identità del territorio e ogni sorso consente di esplorarne le svariate sfaccettature, portando le ‘terre lariane’ al di là dei confini della bottiglia.























