“Fantasmini”: i calzini invisibili di Lecco
Scritto da Rebecca Bazzi il 17 Aprile 2026
Ogni anno, quando la stagione calda è alle porte, si rispolverano i cosiddetti “fantasmini”, i calzini corti must-have dell’estate. Se è difficile non sapere di cosa stiamo parlando, non è altrettanto insolito non conoscere la loro storia, legata alla nostra città.
La moda dei calzini corti esplose e spopolò in tutto il mondo negli anni ’80, epoca in cui sia donne che uomini erano sempre più attenti alle tendenze e agli stili in voga. Presto, le calze “alla caviglia” destinate prevalentemente all’uso sportivo ed estivo vennero sostituite dai fantasmini veri e propri, la cui conformazione “invisibile” permetteva – e permette – di non essere notati a scarpa indossata.
Il fantasmino venne brevettato nel 1994 proprio a Lecco, grazie ad un’invenzione di Fabio e Marco Dodesini. I due fratelli ebbero la brillante idea a seguito di una conversazione con un cliente; è così che nacque il modello di calza che ricopre dita del piede e tallone, ma che scompare una volta calzate le sneakers.
La geniale invenzione dei fantasmini è riuscita a rivoluzionare le abitudini dei consumatori, diventando di uso comune e scelta popolare per tutti coloro che prediligono il comfort, ma che non vogliono rinunciare all’armonia e alla coerenza dei propri outfit.























