La canzone d’autore di Samuele Bersani
Scritto da Rebecca Bazzi il 21 Aprile 2026
La carriera di Samuele Bersani, tra i cantautori con il maggior numero di riconoscimenti assegnati dal Club Tenco

Samuele Bersani nasce a Cattolica, Emilia-Romagna, nel 1970. La cultura musicale della famiglia è sin dall’infanzia ricca fonte di stimoli, soprattutto grazie al padre – flautista, maestro di musica e animatore di iniziative di teatro e poesia.

La sua carriera nell’industria della musica viene lanciata da Lucio Dalla, che lo porta con sé in tour come artista di apertura nei primi anni ’90, in occasione del Cambio Tour. L’album di debutto arriva di lì a poco: il disco, dal titolo “C’hanno preso tutto”, esce nel 1992 e contiene il primo singolo di successo del cantautore, “Chicco e Spillo”.
Due anni dopo segue “Freak”, secondo album in studio che consacra ufficialmente la popolarità acquisita da Bersani, stazionando nella top 100 FIMI per oltre un anno. Il terzo disco, invece, viene pubblicato nel 1997 ed è conosciuto semplicemente come “Samuele Bersani”, nonostante il suo titolo ufficiale consista in tre asterischi. Il singolo “Giudizi Universali”, in esso contenuto, è forse uno dei brani più emozionanti dell’artista e vince il Premio Lunezia come Miglior Testo Letterario nel 1998.
Nel 2000 Bersani concorre nella categoria “Campioni” del Festival di Sanremo, dove il suo brano in gara “Replay” si posiziona quinto in classifica, aggiudicandosi il Premio della Critica “Mia Martini”. La canzone anticipa l’uscita di “L’oroscopo speciale”, vincitore della Targa Tenco come Miglior Album dell’Anno 2000 e primo di quattro dischi in studio pubblicati a tre anni di distanza l’uno dall’altro. Gli altri tre sono: “Caramella smog” del 2003, grazie al quale il cantante riceve due Targhe Tenco; “L’aldiquà” del 2006, che diventa disco d’oro nel giro di qualche settimana; e, infine, “Manifesto abusivo” del 2009.

Nel frattempo, Bersani si dedica a progetti paralleli: nel 2002 pubblica la sua prima raccolta “Che vita! Il meglio di Samuele Bersani”, con quindici tracce già note e tre inediti, mentre nel 2005 dà il proprio contributo nell’album in omaggio a Virgilio Savona intitolato “Seguendo Virgilio – dentro e fuori il Quartetto Cetra”. E ancora, nel 2006 registra un brano per la raccolta “Innocenti evasioni 2006”, tributo a Battisti, e nel 2009 è uno tra gli oltre cinquanta artisti che partecipano all’iniziativa benefica Artisti Uniti per l’Abruzzo, prestando la voce in “Domani 21/04.2009”.
A distanza di dodici anni dalla sua prima partecipazione, nel 2012 torna al Festival di Sanremo con la canzone “Un pallone”, con la quale ottiene, ancora una volta, il Premio della Critica ”Mia Martini”. Poco più tardi fa uscire la raccolta “Psyco – 20 anni di canzoni”. L’ottavo album in studio viene rilasciato nel 2013: “Nuvola numero nove” debutta al primo posto nella classifica FIMI.

Nel maggio del 2015 il musicista dà vita al progetto Plurale Unico, un concerto-evento in cui si esibisce insieme a colleghi ed amici del calibro di Marco Mengoni e Caparezza, Luca Carboni e Carmen Consoli. Il mese successivo, nell’ambito di una rassegna di Expo 2015, Bersani esegue i brani più emblematici della sua carriera, accompagnato dalle melodie dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali. I due eventi ispirano l’album dal vivo “La fortuna che abbiamo (Live)” del 2016, primo progetto live in 25 anni di carriera.

Il 2020 è l’anno del nono album in studio “Cinema Samuele”, che viene premiato con la Targa Tenco l’anno seguente. Samuele Bersani riceve il prestigioso Premio Tenco alla carriera nel 2024, riconoscimento per il suo contributo alla canzone d’autore italiana. Nel 2025, al termine della tournée Samuele Bersani & Orchestra, il cantautore rilascia l’omonimo album live; il tour, inizialmente previsto per il 2024, viene rinviato a causa di un’operazione chirurgica per un tumore ai polmoni.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti























