Laverda: una iconica moto italiana
Scritto da Lecco Channel il 16 Maggio 2026
La passione di Francesco Laverda per la meccanica e la necessità di una moto economica e affidabile portano ad una immediata affermazione dei modelli Laverda, robusti e con un design essenziale. La primogenita dell’azienda la Laverda 750 rappresenta un punto di svolta introducendo il concetto di moto versatile e leggera.

Con l’arrivo di Massimo Laverda alla guida dell’azienda di Breganze si aprono nuovi scenari e sfide: si passa dalla piccola cilindrata, che sarà prodotta fino alla metà degli anni ’60, per poi, sotto la spinta di Massimo Laverda, indirizzare la produzione verso esemplari più grossi. Nasce cosi la prima Laverda 650. E’ il 1966.

Ma il grande successo è quello della Laverda 750, messa a punto negli anni ’70. Esportata in tutto il mondo, è molto apprezzata dal pubblico di riferimento per il suo classico colore arancione, e il motore bicilindrico a V diventa subito un’icona della moto sportiva italiana, conquistando piloti e motociclisti di tutto il mondo. La Laverda 750 SFC rappresenta un’epoca, diventandone un simbolo e rappresentando in modo tangibile lo stile di vita italiano. La linea sportiva, il potente motore, l’affidabilità e il colore arancione ne fanno una moto inconfondibile.
Negli anni successivi la produzione della casa di Breganze è segnata dalle grosse cilindrate, la 1000 e 1200, negli anni ’70 e poi dalla Real Gran Sport 1000, che viene presentata nel 1981 al salone di Milano. Ma c’è un ritorno anche alle cilindrate minori: 350, 500 e anche una 125. Laverda si mette a produrre anche delle moto da Cross, che in quell’epoca risultano molto richieste nelle concessionarie.

Negli anni ’90 la casa di Breganze va in crisi. L’ascesa dei produttori giapponesi, con moto sempre più tecnologicamente avanzate e affidabili, è per Laverda una sfida imponente. La casa di Breganze non riesce più a competere sul mercato ed è costretta a chiudere i battenti. Nel 2000 Moto Laverda entra a fare parte del gruppo Aprilia e dal 2004 avviene un’ulteriore passaggio al gruppo Piaggio, che determina la fine del brand Laverda.

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