Gli Starship e la carriera nata dai Jefferson Starship

Scritto da il 25 Maggio 2026

Gli Starship sono un gruppo rock formatosi nel 1984 a San Francisco, in California, come evoluzione dei Jefferson Starship. La formazione originale del gruppo vede Mickey Thomas e Grace Slick al microfono, Donny Baldwin alla batteria, Craig Chaquico alla chitarra e Pete Sears al basso. Inizialmente fa parte della band anche il tastierista David Freiberg, il quale contribuisce alle prime sessioni di registrazione dell’album di debutto, “Knee Depp in the Hoopla”, poco prima del suo licenziamento nel 1985.

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Credito fotografico: George Carlos

Il disco esce nel settembre del 1985 e ottiene due successi al numero uno delle classifiche statunitensi – “We Built This City” e “Sara” – un traguardo significativo per gli Starship, che non occupano la prima posizione dai tempi di “Red Octopus” dei Jefferson Starship nel 1975.

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Credito fotografico: Starship Facebook

In concomitanza con l’inizio delle registrazioni per il secondo album, il bassista Pete Sears lascia la band e viene sostituito, al termine delle sessioni, da Brett Bloomfield. Nel 1987 si unisce alla formazione anche il tastierista Mark Morgan. “No Protection” viene pubblicato a due anni di distanza dal disco precedente; il singolo “Nothing’s Gonna Stop Us Now” raggiunge le vette delle classifiche sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito e riceve una nomination all’Oscar per la Migliore Canzone Originale. “Set the Night to Music”, invece, passa inosservata sulle prime, per poi diventare una hit nel 1991 nella versione eseguita in duetto da Roberta Flack e Maxi Priest. Slick abbandona gli Starship nel 1988.

Con Thomas come cantante solista, gli Starship rilasciano il loro terzo album in studio, “Love Among the Cannibals”, nel 1989. Prima di un concerto per il tour promozionale, Baldwin aggredisce Thomas durante una violenta discussione; il cantante rimane gravemente ferito, al punto che deve ricorrere a un intervento di chirurgia ricostruttiva al viso e al cranio. Baldwin viene licenziato subito dopo e al suo posto viene ingaggiato Kenny Stavropoulos. Il tour viene inevitabilmente posticipato ed è forse a causa di questa interruzione che l’album registra risultati di vendite relativamente insoddisfacenti. Dopo la conclusione del tour nel 1990, Chaquico si dimette, seguito da Bloomfield, Morgan e Stavropoulos.

Tra il 1990 e il 1991 gli Starship realizzano musica con Mickey Thomas come cantante solista e Peter Wolf alle tastiere, accompagnati da turnisti in studio. Nel 1991 la RCA dà vita a una loro raccolta di successi intitolata “Greatest Hits (Ten Years and Change 1979–1991)”, ma, poco dopo la sua uscita, l’etichetta licenzia il gruppo.

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Credito fotografico: Starship Facebook

Nel 1992 Thomas riforma gli Starship come “Mickey Thomas’s Starship”, poi diventati “Starship featuring Mickey Thomas”. La nuova formazione – che oltre a Thomas comprende la cantante Melisa Kary, il chitarrista Jeff Tamelier, il bassista Bobby Vega, il batterista T. Moran, il tastierista John Lee Sanders, il trombettista Max Haskett e il sassofonista Bill Slais – si esibisce regolarmente in tournée. A partire dal 1993, il gruppo subisce diversi cambiamenti, con membri che entrano e altri che si ritirano.

Gli Starship tornano con musica inedita nel 2013, anno in cui pubblicano il quarto album in studio “Loveless Fascination”. Al momento della sua uscita, la band è composta dai cantanti Thomas e Stephanie Calvert, dal batterista Darrell Verdusco, dal tastierista Phil Bennett, dal bassista Jeff Adams e dal chitarrista John Roth. Più tardi, Calvert viene sostituita prima da Cian Coey e poi da Chelsee Foster, mentre nel ruolo di Roth viene assunto August Zadra, portando alla formazione attuale.

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Credito fotografico: Starship Facebook

Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti

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