Dalla strada alla fama: la storia di The Weeknd
Scritto da Rebecca Bazzi il 4 Giugno 2026
The Weeknd, nome d’arte di Abel Tesfaye, nasce nel 1990 in Ontario, Canada. Dopo essere stato cresciuto dalla madre e dalla nonna, trascorre un’adolescenza travagliata, durante la quale vive un periodo come senzatetto e fa uso frequente di droghe pesanti; l’effetto delle sostanze diventa per lui uno stimolo creativo che lo aiuta nel processo di scrittura dei brani. La sua carriera musicale inizia a decollare nel 2010, quando i pezzi da lui pubblicati anonimamente su YouTube ricevono attenzione da parte non solo degli utenti online, ma anche di vari media.

Nel 2011 The Weeknd fonda una propria casa discografica, la XO, insieme ai dirigenti musicali – e suoi futuri manager – Wassim “Sal” Slaiby e Amir “Cash” Esmailian. Nel marzo dello stesso anno, tramite l’etichetta pubblica “House of Balloons”, il mixtape con cui fa il proprio debutto ufficiale sul mercato, seguito dai mixtape “Thursday” e “Echoes of Silence” rispettivamente ad agosto e a dicembre. Nel 2012 firma un contratto con la Republic Records, che assume la XO come etichetta sussidiaria, e fa uscire “Trilogy”, contenente remix e rimasterizzazioni dei suoi mixtape e tre tracce inedite.
Il 2013 è l’anno di “Kiss Land”, primo album in studio del cantante che debutta al secondo posto della classifica statunitense Billboard 200. Nel 2014 esce “Earned It”, della colonna sonora del film “Cinquanta sfumature di grigio”, che fa guadagnare a The Weeknd il suo primo premio Grammy per la Migliore Performance R&B e la sua unica nomination agli Oscar per la Migliore Canzone Originale.
Il secondo album, “Beauty Behind the Madness”, viene pubblicato nel 2015 e contiene hit che valgono al cantante la fama di superstar internazionale; tra queste, “The Hills” e “Can’t Feel My Face” raggiungono le vette delle classifiche in tutto il mondo. Il disco risulta essere l’album più ascoltato in streaming nel 2015. A distanza di poco più di un anno da “Beauty Behind the Madness”, The Weeknd rilascia “Starboy”, terzo album in studio e secondo album consecutivo al numero uno della Billboard 200. I dischi vincono il Grammy come Miglior Album Urban Contemporaneo durante la 58esima e 60esima edizione dei premi.


L’artista pubblica il suo primo EP, “My Dear Melancholy”, nel 2018 e fa il suo debutto come attore nel film “Uncut Gems” nel 2019. Nel 2020 è il turno di “After Hours”, quarto album in studio che, ancora una volta, sforna singoli di enorme successo come “Blinding Lights”, “Heartless”, “In Your Eyes” e “Save Your Tears”. Stabilendo record globali su piattaforme come Spotify, l’album diventa il disco R&B più ascoltato in streaming di tutti i tempi. “After Hours” registra un’impennata di streaming e download nel 2021, a seguito dello spettacolo d’intervallo del Super Bowl LV che ha reso The Weeknd il primo cantante solista canadese ad esibirvisi come artista principale.


Nel corso del 2021 il cantante ripubblica i suoi tre mixtape nella loro forma autentica, inclusi i campioni originali, in occasione del loro decimo anniversario. Il quinto album in studio, intitolato “Dawn FM”, esce l’anno successivo. Nel febbraio del 2023 The Weeknd diventa il primo artista a superare i 100 milioni di ascoltatori mensili su Spotify, mentre a marzo fa uscire il suo primo album dal vivo, “Live at SoFi Stadium”. Nello stesso anno annuncia una serie di EP con brani tratti da “The Idol”, serie di HBO da lui co-creata (cancellata dopo una sola stagione).
L’ultimo album di The Weeknd – almeno per ora – è “Hurry Up Tomorrow”, rilasciato nel 2025 e accompagnato da un omonimo film complementare.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti














