Il viaggio de iMUSiQUANTi inizia con “SINNER”

Scritto da il 8 Giugno 2026

Una band, cinque volti e tanta passione: iMUSiQUANTi conoscono bene il valore della spontaneità. Un gruppo nato quasi per caso da una vocazione, quella di Davide, che su una spiaggia del nostro lago alla domanda di Flavio “Qual è il tuo sogno?” ha risposto “Avere una band”. Ma soprattutto una vera e propria famiglia nata dalla voglia di raccontare e di raccontarsi, non tanto come qualcosa di studiato, quanto più come un insieme di occasioni, <che tali non sono se si è attenti nel seguire ciò che di giorno in giorno l’universo regala>. (Stefano, bassista)

image 31
Credito fotografico: imusiquanti_official su Instagram

<Il nome iMUSiQUANTi nasce da un gioco di parole tra “musicanti” e “quantici”. Ci piaceva l’idea di una compagnia di persone che si mette in viaggio attraverso la musica, sulle orme dei Musicanti di Brema. Mentre “quanti” sta per salto quantico, ovvero l’energia che serve per fare il primo passo e passare da uno stato ad un altro di energia!> (Flavio, cantante / frontman)

La fiaba “I musicanti di Brema” non ispira solo il nome della band, ma anche la loro filosofia. Così come i quattro animali fanno delle loro diversità la propria ricchezza, anche i membri de iMUSiQUANTi trovano il proprio carattere nelle loro tante sfaccettature. Il gruppo è opportunità di dialogo tra persone di diverse età e ciò si traduce nella necessità di trovare un equilibrio tra le varie esperienze, maturità e opinioni, dando vita a una sintesi mai noiosa o prevedibile che ascolta, accoglie e condivide. La sfida si trasforma in forza che, riprendendo le parole del chitarrista Ronald, <in un mondo che tende a dividere le generazioni, prova a farle suonare insieme>.

Insomma, come i musicanti di Brema, iMUSiQUANTi sono unione che fa rumore. Un rumore che, in quest’epoca che corre a ritmi frenetici, è alla ricerca di un pubblico che sia disposto a fermarsi e ascoltare, andando oltre il mero “sentire” e assaporandone ogni sfumatura. La sincerità diventa quindi fondamentale, perché è quando la musica racconta qualcosa di sincero che riesce ad arrivare a chi la ascolta davvero. Prova di ciò è il primo singolo del gruppo, intitolato “SINNER” e ora disponibile sulle principali piattaforme digitali.

image 33
Credito fotografico: imusiquanti_official su Instagram

“SINNER” è un brano schietto con un testo che funge da sfogo contro il perbenismo e la brutalità che avvelenano il mondo odierno, che <si scandalizza per le cose sbagliate e si distrae con poco> (Flavio). In un’intervista che abbiamo avuto il piacere di condividere con iMUSiQUANTi, il manager e fan n.1 Francesco ci ha svelato la frase che ritiene sia la più emblematica del testo, quella che meglio riassume il pezzo: “La tele abbaia alle sette di sera”.

E’ proprio a fine giornata, quando si accende la televisione e ci si imbambola di fronte al telegiornale, che ci si scontra con la realtà ipocrita da cui si è circondati, con lo stesso disagio che ha plasmato il singolo. Ed è qui che Sinner diventa molto più di un tennista: è distrazione da questo disagio, nonché pretesto per minimizzare e ignorare tutto il resto.  

“SINNER” stimola la mente, invitando a riflettere sull’inquietudine del presente, e lo fa con cruda onestà e pungente ironia. Basti pensare al simpatico video musicale del pezzo, il quale ritrae un gatto intento in abitudini tipicamente umane. La scelta non è per niente casuale: Flavio ci ha rivelato che, proprio mentre stava immaginando il videoclip, il suo gatto stava lì, fermo ad osservarlo, distante e al tempo stesso presente. E’ bastato quello sguardo per trovare l’ispirazione: gli esseri umani, davanti agli schermi, non sono poi così diversi. Ci anestetizziamo, <restiamo immobili, osserviamo, assorbiamo tutto – immagini, parole, notizie, emozioni, messaggi. Non ci rendiamo conto di quanto tutto questo entri dentro di noi e influenzi il nostro modo di pensare, sentire e vivere>. (Flavio)

A conferire maggior enfasi al testo ci pensano le melodie di Davide, aiutato dal contributo creativo dei compagni. Le sonorità di “SINNER” sono infatti frutto dell’incontro della cultura musicale di ciascun componente de iMUSiQUANTi, che in sala prove vestono le loro “bambine” – così chiamano le loro canzoni – con il desiderio di emozionare, <far vibrare la sensibilità della band e di chi la ascolta>. (Davide, chitarrista / cantante)

La reazione che vorrebbero ottenere mira all’essenziale: che le melodie vengano apprezzate, che riescano a coinvolgere gli ascoltatori e a risuonare tra di loro, spingendoli a godersi a pieno il brano – e quelli futuri! – e portandoli a porsi qualche domanda in più. La speranza è quella che chiunque ascolti possa vivere l’esperienza e la scoperta di sé stesso attraverso la musica.

Ma adesso che “SINNER” è anche nostra, quali saranno i piani futuri de iMUSiQUANTi? La risposta del batterista Alessandro arriva senza troppi giri di parole: semplicemente “continuare”. Continuare a dar voce ad altre storie e a portare la propria musica dal vivo, condividendo il loro viaggio con tutti noi. Prima di salutarci, la band ci ha confessato in esclusiva una piccola chicca: ci sono già altri brani pronti e registrati insieme a Dario Ravelli, storico produttore dei Pinguini Tattici Nucleari; tante idee che vogliono spiccare il volo – o meglio, “Mille Voli”…

Per rimanere aggiornati, non dimenticatevi di seguire iMUSiQUANTi su Instagram e su Spotify!


LeccoChannel

La web radio dei Blucelesti

Traccia corrente

Titolo

Artista

Background