La corsa dei KC and the Sunshine Band nella disco music
Scritto da Rebecca Bazzi il 15 Giugno 2026
I KC and the Sunshine Band sono un gruppo musicale statunitense formatosi a Hialeah, in Florida, nel 1973. Il nome del gruppo è ispirato al cognome del frontman Harry Wayne Casey – che suona come “KC”, soprannome del cantante – e dal suo stato natale, la Florida, cosiddetta “Sunshine State”.

La band viene fondata dallo stesso KC, al tempo impiegato in un negozio di dischi e lavoratore part-time presso l’etichetta indipendente TK Records, e dal bassista Richard Finch, assunto come tecnico del suono dalla medesima casa discografica. A loro si uniscono il chitarrista Jerome Smith e il batterista Robert Johnson, entrambi turnisti della TK. L’etichetta li mette sotto contratto e, a seguito del buon successo – nazionale e internazionale – dei primi singoli pubblicati, chiede loro di dar vita a un album: è così che nasce “Do It Good”, album di debutto della band uscito nel 1974.

Se “Do It Good” ha uno scarso impatto mainstream sul mercato statunitense, nonostante la sua “Queen of Clubs” diventi una hit da club in Europa, maggiore fortuna avrà il secondo album omonimo della band, rilasciato nel 1975. “KC and the Sunshine Band” lancia i primi grandi traguardi del gruppo, trainato dai successi numero uno “Get Down Tonight” e “That’s the Way (I Like It)” e riconosciuto con due nomination alla 18esima edizione dei Grammy Awards. Il disco è presto seguito, nello stesso anno, dal successivo “The Sound of Sunshine”.
Con il quarto album in studio, pubblicato nel 1976, la popolarità della band non fa altro che crescere: “Part 3” produce altri due singoli che raggiungono le vette delle classifiche nel mondo, intitolati “I’m Your Boogie Man” e “(Shake, Shake, Shake) Shake Your Booty”. I KC and the Sunshine Band chiudono gli anni ’70 con la pubblicazione di altri due lavori in studio: “Who Do Ya (Love)” nel 1978 e “Do You Wanna Go Party” l’anno successivo.
Se fino ad ora erano stati instancabili, nel 1980 la partnership tra Casey e Finch si conclude burrascosamente e il bassista abbandona il gruppo. Dopo il fallimento della TK Records e l’uscita dell’album “Space Cadet Solo Flight” nel 1981, la band fa il proprio debutto per un’altra casa discografica, la Epic Records. Il primo disco pubblicato con la Epic è “The Painter”, che segna l’inizio di una nuova era in cui il gruppo esplora diversi stili musicali per far fronte al declino della disco music e all’esplosione del genere new wave. L’ultimo progetto con la Epic Records è l’album del 1982 dal titolo “All in a Night’s Work”, che però delude le aspettative dell’etichetta.

In un tentativo di rilancio, Casey fonda la Meca Records, con cui la band pubblica l’album “KC Ten” nel 1983. Ancora una volta, il disco passa quasi inosservato e l’insuccesso porta inevitabilmente a un periodo di stasi che culmina con il ritiro del frontman. Per quasi dieci anni i KC and the Sunshine Band si chiudono in silenzio stampa.
Nei primi anni ’90 la disco music torna di moda e Casey coglie l’occasione per riformare il suo gruppo con nuovi membri e membri originali. La band rinata torna entusiasta sul mercato con una serie di compilation e nel 1993 pubblica l’undicesimo album in studio “Oh Yeah!”.


Nel periodo compreso tra l’uscita di “I’ll Be There for You” nel 2001 e “Yummy” nel 2007, i KC and the Sunshine Band vengono onorati con una stella sulla Hollywood Walk of Fame. Gli ultimi album in studio del gruppo escono entrambi nel 2015 e si intitolano “Feeling You! The 60’s” e “A Sunshine Christmas”.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti














