Gli Urlatori: Ricky Gianco
Scritto da Lecco Channel il 3 Luglio 2026
Riccardo Sanna nasce a Lodi il 18 febbraio 1943 e si appassiona fin da ragazzo alla musica, imparando a suonare e studiando la chitarra. Ad appena 15 anni diventa il chitarrista del trio Pietruccio, Pepe & Lallo (che diventeranno i Dik Dik).


Nel 1959, con il nome di Ricky Sanna incide il suo primo disco da solista, “Ciao ti dirò'”. Ricky si può considerare il primo “Urlatore” italiano, genere che alla fine degli anni ’50 arriva in Italia sulla scorta di un grande fenomeno di matrice USA & UK. Dato il buon successo del suo primo brano in versione “Urlatore”, Ricky, definito dall’enciclopedia del rock italiano come il “Pete Seeger italiano”, diventa un precursore del rock and roll nel nostro paese.
Il debutto di questa versione rock and roll avviene con il compagno che risponde al nome di Gino Santercole, nipote di Adriano Celentano e chitarrista del gruppo I Ribelli.


Dal 1956 al 1957 Ricky è alla chitarra con il gruppo Ghigo e gli arrabbiati, dove sostituisce Giorgio Gaber.
Con il gruppo Ricky Sanna e il suo complesso, che annoverava tra i componenti Luigi Tenco al sax e Enzo Jannacci al pianoforte, pubblica il singolo “Distrattamente”.
Ricky Gianco (questo è il nome d’arte con cui diverrà famoso) avrà una carriera importante da cantante, compositore, chitarrista e attore. Collaborerà con Gino Paoli, Clan Celentano, Ghigo e I Goghi, all’urlatore Guidone, al batterista e futuro cantante Toto Cotugno. In questo periodo compone un numero notevole di canzoni (tra cui “Pugni Chiusi”, portata al successo dai Ribelli, dove suonava Demetrio Stratos).


Durante la sua carriera – che dura ancora tutt’oggi – Ricky Gianco pubblica più di 25 album e recita in film quali: Per una valigia piena di donne, Un’anguilla da 300 milioni, Liquirizia.
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