Incontro con la storia: il Forte Montecchio Nord a Colico
Scritto da Rebecca Bazzi il 15 Luglio 2026
Il Forte Montecchio Nord è il solo forte militare italiano risalente alla Prima Guerra Mondiale che abbia preservato integro il suo armamento originario, nonché opera difensiva della Grande Guerra meglio conservata in Europa.

Questo perché non fu mai coinvolto in veri e propri episodi bellici, principalmente a causa dell’ubicazione troppo distante dal fronte combattuto. I suoi cannoni – quattro cannoni 149 S in postazione girevole sotto cupola corazzata, capaci di una gittata di oltre 14 chilometri – tuonarono in un’unica occasione, nell’aprile del 1945, quando il CLN diede l’ordine di sparare cinque colpi con lo scopo di bloccare le forze armate italo-tedesche che, dopo aver lasciato Mussolini nelle mani dei partigiani a Dongo, cercavano di riparare in Germania.

La struttura è situata su una collina di Colico, un punto strategico che permetteva di controllare le strade e le linee ferroviarie provenienti dai Passi dello Spluga, del Maloja, del Bernina, dello Stelvio e della via diretta dal Passo del Tonale. Oggi la sua posizione viene considerata privilegiata per il panorama che offre, con sguardo che corre su tutto l’Alto Lario, ma anche sulla Riserva Naturale del Pian di Spagna, il Lago di Mezzola, la foce dell’Adda e il Monte Legnone.
La storia del Forte
Il Forte Montecchio Nord fu ideato come opera a difesa del territorio da un eventuale attacco delle forze austro-tedesche attraverso la neutrale Confederazione Elvetica.

I primi studi per la realizzazione del Forte risalgono alla seconda metà dell’Ottocento. Sebbene inizialmente si fosse pensato di sfruttare il colle di Fuentes, nel 1911 la scelta ricadde prima sul Montecchio Sud e, infine, sull’altura del Montecchio Nord. Il progetto iniziò a concretizzarsi di lì a poco: nel 1912 furono stanziati i fondi e nel 1913 venne dato il via ai lavori, che durarono poco più di un anno.

Negli anni ’50 il complesso fu trasformato in polveriera, con l’aggiunta di strutture secondarie ad affiancare quelle originarie. Rimase in servizio fino al 1981, anno in cui fu demilitarizzato con il passaggio al demanio civile.
Oggi l’accesso al Forte è consentito solo tramite visita guidata. Per maggiori informazioni si consiglia di consultare il sito ufficiale.















