Gli Urlatori: Adriano Celentano
Scritto da Lecco Channel il 17 Luglio 2026
Ha compiuto da pochi giorni 23 anni Adriano Celentano quando sale sul palco del Casinò Municipale di Sanremo con la canzone “24.000 baci”. Il brano fa seguito alla fortunatissima “Il tuo bacio è come un rock”, lanciata nel 1959. Ma la rivoluzione vera è “24.000 baci”, che sposta letteralmente il periodo musicale italiano dell’epoca – sostanzialmente melodico e perbenista – in una nuova era urlatrice e rock and roll, raccogliendo il successo immediato nei club, nelle strade, nei juke box dei bar, tra i giovanissimi.

Adriano Celentano nasce a Milano il 6 gennaio 1938, al numero 14 della via Gluck; i genitori sono pugliesi immigrati a Milano. Nel 1951 si trasferisce in via Correnti, sempre a Milano, e da questo trasloco trarrà l’ispirazione per scrivere il testo della canzone “Il ragazzo della via Gluck”, come racconta suo nipote Gino Santercole. Lasciata la scuola dell’obbligo svolge svariati lavori, tra i quali quello dell’orologiaio, che rimarrà una sua passione per sempre.

Come tutti i ragazzi dell’epoca è molto interessato alla musica, che lo folgora nel 1955 quando in Italia arriva il film “Blackboard Jungle”, dove nella colonna sonora c’è una canzone intitolata “Rock around the clock”, cantata da uno sconosciuto (in Italia), Bill Haley & The Comets. Adriano decide di diventare anche lui un cantante rock! Di lì a poco forma il suo primo gruppo: I Rock Boys. Celentano e i Rock Boys debuttano all’Ancora, locale di Milano, nel 1956; si esibiranno anche in altri locali e teatri milanesi, passando poi al notissimo Santa Tecla.
Si aggiunge al gruppo dei Rock Boys Enzo Jannacci, che prima suonava il pianoforte con il gruppo che accompagnava Tony Dallara, i Rocky Mountains. Come esponente della nuova corrente che era denominata in Italia gli “Urlatori”, Adriano durante le sue esibizioni imita Jerry Lewis, si produce in performance di ballo che ha imparato da un ballerino che si fa chiamare “Torquato il Molleggiato”, che diverrà famoso negli anni con il nominativo di Jack la Cayenne.

Torquato il Molleggiato viene fatto esibire spesso negli spettacoli di Adriano Celentano e il suo gruppo, ma una sera Torquato non si presenta perché bloccato dalla polizia. Così Celentano deve prendere il suo posto e ballando diventa lui il “Molleggiato”.
In questa fase primordiale il filone degli “Urlatori” annovera, oltre a Celentano, altri cantanti quali Mina, Joe Sentieri, Tony Dallara, Little Tony, Ricky Gianco. Questo numero di interpreti cambia radicalmente il panorama musicale italiano, dando vita anche a un’esplosione di vendite discografiche.

La carriera di Adriano Celentano, dopo una partenza come Urlatore e rock and roll man, subisce parecchi cambiamenti musicali e ha un grandissimo successo, snodandosi tra canzoni, spettacoli in TV, concerti, film, dove “il Molleggiato” caratterizza un’era.
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