La carriera di John Denver, voce di “Take Me Home, Country Roads”
Scritto da Rebecca Bazzi il 3 Agosto 2026
John Denver, nome d’arte di Henry John Deutschendorf Jr., nasce nel 1943 in New Mexico, negli Stati Uniti. Insofferente verso la sua infanzia infelice e nomade, dovuta ai continui trasferimenti per via del lavoro da militare del padre, durante il suo terzo anno di liceo decide di voler intraprendere una carriera musicale. E’ al college che inizia a farsi un nome esibendosi nei club locali.

Mentre studia architettura alla Texas Tech University, si unisce al gruppo folk “The Alpine Trio”; qualche anno più tardi entra a far parte del Chad Mitchell Trio – poi “Denver, Boise & Johnson” – sostituendone il fondatore stesso. E’ il 1969 quando abbandona la vita di gruppo e dà inizio alla propria carriera solista, pubblicando l’album “Rhymes & Reasons” con la RCA Records. Nonostante questo sia noto come il suo debutto discografico, tre anni prima Denver aveva autoprodotto un LP intitolato “John Denver Sings”.

Costruitosi una solida fanbase, nel 1970 il cantante pubblica ben due album, “Take Me to Tomorrow” e “Whose Garden Was This”, e così ancora nel 1971, con “Poems, Prayers and Promises” e “Aerie”. “Poems, Prayers & Promises” segna una vera svolta, soprattutto grazie al singolo “Take Me Home, Country Roads”, che raggiunge le prime posizioni della Billboard Hot 100. Nel 1972 Denver fa uscire quello che sarà il suo primo album ad entrare nella Top Ten di Billboard, intitolato “Rocky Mountain High”.
Nel 1973 è protagonista del programma televisivo della BBC The John Denver Show, show settimanale di musica e varietà. Tra il 1973 e il 1975 pubblica quattro album in studio – “Farewell Andromeda”, “Back Home Again”, “Windsong” e “Rocky Mountain Christmas” – di cui il secondo e il terzo arrivano al numero uno negli Stati Uniti.
In questi anni l’artista tenta anche la fortuna come attore, apparendo nelle serie tv “Difesa a oltranza” e “Uno sceriffo a New York”, ma anche nella commedia di successo “Bentornato Dio!” al fianco di George Burns. Accanto a questi progetti, per il resto del decennio non ne vuole sapere di rallentare e pubblica “Spirit” nel 1976, “I Want to Live” nel 1977 e “John Denver” nel 1979.

Il decennio successivo si apre con “Autograph” (1980). Negli anni ’80 e ’90 la notorietà di Denver rimane intatta negli Stati Uniti, nonostante le nuove pubblicazioni non riescano a replicare il successo dei suoi esordi.
Il suo ultimo album in studio si intitola “All Aboard!” e viene pubblicato nel 1997. Si tratta di un album sui treni, pensato per i bambini e arrangiato in swing vecchio vecchio stile, big band, folk, bluegrass e musica gospel. Sebbene Denver presenti i Grammy Awards per ben 5 volte nel corso della sua carriera, è grazie a “All Aboard!” che vince il suo primo e unico Grammy, trionfando nella categoria dei migliori album musicali per bambini.

Oltre alla musica, John Denver coltiva la passione per il volo, che condivide con il padre. Purtroppo, però, questa passione risulta per lui fatale: il cantautore perde la vita il 12 ottobre 1997, quando il suo aereo leggero autocostruito si schianta nella baia di Monterey vicino a Pacific Grove, in California.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti















