Fascino e mistero a Bellano: la Cà del Diavol
Scritto da Rebecca Bazzi il 5 Settembre 2026
Nei pressi dell’Orrido di Bellano sorge un piccolo edificio noto come Cà del Diavol. A ispirarne il nome sono gli affreschi che adornano il suo livello più alto, rappresentanti figure mitologiche e allegoriche, ma anche le molte leggende e storie popolari tramandate sul suo conto, frutto dei passaparola tipici dei paesini che rendono questo luogo uno dei siti più misteriosi e curiosi della nostra provincia.

Torretta a strapiombo sul torrente Pioverna, parrebbe che la Cà del Diavol fosse un tempo sede di riti satanici, incontri orgiastici e festini, e che i dipinti che la decorano fossero opera proprio di un satiro. La tradizione vuole inoltre che l’edificio servisse da punto di accesso alle gallerie sotterranee usate dagli abitanti di Bellano come nascondiglio dalle ronde austriache durante il coprifuoco.

In anni più recenti, opere di restauro hanno riportato alla luce un locale sotterraneo dotato di soffitto a volta, anch’esso anticamente arricchito da pitture murali. Oggi la Ca’ del Diavol è aperta al pubblico e visitabile al suo interno: distribuito sui suoi tre piani è un percorso museale multimediale che coniuga la storia del territorio bellanese a esperienze immersive e di realtà virtuale.
















