Wet Wet Wet: dai Vortex Motion a “Love Is All Around”
Scritto da Rebecca Bazzi il 7 Settembre 2026
I Wet Wet Wet sono un gruppo scozzese nato a Clydebank nel 1982 dalle ceneri della band liceale Vortex Motion, solita ad esibirsi con cover dei Clash e dei Magazine.

Sebbene la formazione iniziale sia composta dal bassista Graeme Clark, dal batterista Tommy Cunningham, dal cantante Mark McLachlan (in arte Marti Pellow), dal tastierista Neil Mitchell e dal chitarrista Lindsey McCauley, i Wet Wet Wet diventano il quartetto destinato al successo solo dopo l’abbandono di quest’ultimo. Nel 1983 anche il chitarrista Graeme Duffin inizia a collaborare con la band come membro non ufficiale.
Nel 1985 il direttore artistico David Bates mette sotto contratto i Wet Wet Wet con la PolyGram. Il sodalizio con Bates ha vita breve: l’anno successivo, quando egli scarta la demo “Wishing I Was Lucky” non ritenendola all’altezza, i musicisti interrompono il rapporto lavorativo, affidando il proprio management a Nick Angel. Il brano, pubblicato nel 1987 come primo singolo dell’album di debutto “Popped In Souled Out”, entra presto in top ten nella classifica dei singoli del Regno Unito. Altri singoli di successo estratti dal disco sono “Sweet Little Mystery”, “Temptation” e “Angel Eyes”.
Poco più tardi, e in particolare nel 1988, il gruppo ottiene il primo singolo al numero uno grazie alla cover di “With a Little Help from My Friends” dei Beatles. Nello stesso anno esce l’album compilation “The Memphis Sessions”, contenente tre inediti e diversi brani provenienti dalle prime sessioni di registrazione per “Popped In Souled Out”.

Il terzo e il quarto album in studio vengono pubblicati a tre anni di distanza l’uno dall’altro: “Holding Back the River” del 1989 viene infatti seguito da “High on the Happy Side” nel 1992. Entrambi i dischi riscuotono ottimi risultati commerciali, soprattutto grazie ai singoli “Sweet Surrender” e “Goodnight Girl”. Subito dopo la pubblicazione di “High on the Happy Side”, i Wet Wet Wet fanno uscire un album in edizione speciale – “Cloak & Dagger” – con lo pseudonimo di Maggie Pie & The Impostors.
Quello che può essere ritenuto il più grande successo della band arriva nel 1994: la cover della canzone dei Troggs “Love Is All Around”, presente nella colonna sonora del film “Quattro matrimoni e un funerale”, scala le vette delle classifiche di tutto il mondo. Il brano è incluso nell’album del 1995 “Picture This”.
A celebrare il decennio di fama del gruppo, nel 1997 esce l’album in studio “10”. Una volta terminato il tour a supporto del disco, all’interno dei Wet Wet Wet emergono forti tensioni legate alla divisione delle royalties: i ricavi dei brani, fino a quel momento divisi equamente, diventano oggetto di scontro quando gli altri membri propongono di ridurre la percentuale di Cunningham. La discussione culmina nelle dimissioni del batterista. Nel 1999 anche Pellow lascia il gruppo, al fine di concentrarsi su un percorso di riabilitazione dalla sua grave dipendenza da alcol e droghe pesanti.

Rimasti senza cantante e batterista, i Wet Wet Wet si sciolgono. La rottura, però, non è permanente: nel 2004 la band torna in studio per registrare un ottavo album, intitolato “Timeless” e pubblicato nel 2007. Dieci anni dopo, il 28 luglio 2017, viene annunciato l’abbandono di Pellow, deciso a investire sulla sua carriera solista. Al suo posto subentra Kevin Simm.
Il primo album con la voce del nuovo cantante è “The Journey”, pubblicato nel 2021 e seguito dalle dimissioni di Cunningham e Mitchell. Ad oggi, l’ultimo disco dei Wet Wet Wet – ora formati da Clark, Duffin e Simm – è “Strings Attached” del 2025.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti
















