L’uomo dietro la band: Roddy Frame e gli Aztec Camera
Scritto da Rebecca Bazzi il 10 Settembre 2026
Gli Aztec Camera sono un gruppo jangle pop formatosi nel 1980 a East Kilbride, in Scozia. L’unico membro costante è il cantante Roddy Frame, nonché fondatore della band. In un’intervista del 1988, egli giustifica i continui cambi di formazione con il desiderio di elevare la qualità della loro musica.

Sebbene il singolo di debutto del gruppo nel Regno Unito esca nel 1981, pubblicato dall’etichetta indipendente Postcard Records, si dovranno aspettare due anni per l’uscita del primo album. “High Land, Hard Rain” arriva infatti nel 1983, dopo che il gruppo firma un contratto con la Rough Trade Records nel Regno Unito e uno con la Sire Records negli Stati Uniti. Il disco ottiene un discreto successo, apprezzato dal pubblico e giudicato positivamente dalla critica.

Gli Aztec Camera cambiano etichetta per l’uscita del loro secondo album, “Knife”, pubblicato tramite WEA nel 1984. Come produttore del disco il gruppo riesce ad assicurarsi Mark Knopfler, chitarrista e cantante dei Dire Straits.
Per il terzo album, intitolato “Love” e uscito nel 1987, Frame decide di dare una svolta al sound della band, ispirandosi ad artisti R&B come Jimmy Jam & Terry Lewis, Cherrelle, i Force MDs e Alexander O’Neal. Per registrare l’album si trasferisce negli Stati Uniti, tra Boston e New York, e lavora con musicisti di sessione americani. All’uscita dell’album il pubblico non è del tutto convinto della nuova direzione intrapresa dagli Aztec Camera e i primi singoli dell’album vengono accolti con tiepido entusiasmo.


Nel 1990 debutta sul mercato “Stray”, album che vede la collaborazione di Mick Jones nella canzone “Good Morning Britain”. Dopo l’uscita dell’album, il chitarrista dei Clash accetta anche di affiancare gli Aztec Camera in tour.
I successivi album della band, “Dreamland” e “Frestonia”, escono a due anni di distanza l’uno dall’altro, rispettivamente nel 1993 e nel 1995. Questi sono gli ultimi due dischi registrati da Frame sotto il nome di Aztec Camera. Dopo l’uscita di “Frestonia”, il cantante decide infatti di iniziare a pubblicare musica con il proprio nome, ponendo fine alla storia del gruppo.
Consulenza musicale video: Ivan Alborghetti
















