Il Sentiero del Viandante: la prima tappa
Scritto da Rebecca Bazzi il 15 Settembre 2026
Il Sentiero del Viandante è uno degli itinerari più affascinanti e panoramici della nostra regione e percorre mulattiere e sentieri che seguono le rive del Lario e la sponda orobica della bassa Valtellina.
Si tratta di un trekking a tappe nato dall’unione dei tracciati che un tempo collegavano i paesi del ramo lecchese del lago. In questo articolo vedremo l’itinerario della prima tappa, privo di particolari difficoltà tecniche ma lungo (della durata di circa 5 ore e 30 minuti), per il quale è consigliabile un minimo di allenamento. Ne proponiamo la versione estesa, che include il recente tratto aperto tra Lecco e Abbadia Lariana.

La partenza è in via dell’Abbadia a Lecco, dove, risalita una scaletta, si imbocca il sentiero che in circa 15 minuti di cammino porta in località Pradello. Arrivati a questo punto, il percorso scende sulla strada asfaltata, da percorrere verso la Trattoria dei Bodega; superato il ristorante, si prende un sentiero sassoso che sale ripido nel bosco. Lo si percorre fino a un bivio a y, dove ci si immette nel nuovo sentiero per Abbadia Lariana, che prosegue in saliscendi lungo le pendici del monte Coltignone.
Dopo circa tre chilometri, si oltrepassa la SS 36 in corrispondenza dell’imbocco di una galleria. Quindi si supera il dislivello attraverso una scala metallica, si scende verso il lago e si risale fino alla chiesetta di San Martino ad Abbadia Lariana, meta finale di questo primo tratto.
Da qui il tracciato si trasforma in una mulattiera con andamento pianeggiante, agevole e facilmente percorribile da tutti. Il percorso è reso ben chiaro dalla segnaletica arancione che indica la via. Incrociata via per Novegolo, si piega a sinistra e si raggiunge un sottopasso della superstrada, oltre il quale si gira a destra e si torna sul sentiero a ciottoli. Si prosegue dritti fino alla chiesa di San Giorgio a Mandello del Lario.
Superata la chiesa, si svolta a destra e si sale lungo una ripida strada ciottolata. Attraversato il ponte che permette di superare la SS 36, si prosegue a sinistra su strada prima sterrata e poi asfaltata. Una volta raggiunta Maggiana, ci si addentra tra le case della frazione e si sbuca nei prati, dove le indicazioni per il Sentiero del Viandante guidano nel bosco verso il villaggio di Rongio.
Dalla piazza di Rongio intitolata a San Giacomo, si percorrono i vicoli della frazione fino a incontrare le chiesuole di S. Antonio e un bar. Da qui, si seguono le indicazioni per il ristorante Al Verde, in forte discesa. Nei pressi del locale si volge a destra per una strada sterrata che presto diventa sentiero; quindi si gira a sinistra e si attraversa il torrente Meria. Sul tratto che da qui porta a Sonvico, altra frazione di Mandello, le pendenze si fanno più sostenute.
Giunti a Sonvico, ci si dirige al cimitero e alla cappella di S. Bernardo, per Via Contrada e per la Strada di S. Bernardo. Il Sentiero del Viandante continua sull’asfaltata Via ai Saioli. Si procede dritti, per poi deviare su un sentiero sulla sinistra poco prima della fine della strada asfaltata. Percorrendo il sentiero, si arriva a Galdano. La via prosegue a ridosso della superstrada, da tenere sulla destra imboccando una carrabile in cemento che la affianca.
Il tracciato principale scende verso le frazioni a monte di Lierna, fiancheggia la superstrada e poi torna tra i prati. Arrivati al villaggio di Sornico, vi si esce procedendo lungo Via Sornico: alla prima biforcazione si tiene la destra in direzione di Genico, dove si trova una seconda biforcazione del sentiero tra Variante alta e bassa. Proprio in Via Genico vi è una scaletta che scende: seguendola, si incrocia via della Libertà. Si svolta quindi a destra e si prende via Manzoni, dove un sentiero sulla sinistra porta dritti alla Stazione di Lierna. Si è arrivati a destinazione.
















